Sulla Borsa italiana nell’ultima seduta della settimana si mettono in luce le azioni Avio, che proseguono il rimbalzo di ieri portandosi sui massimi delle ultime due settimane in area 26,50 euro. A sostenere gli acquisti sul titolo sono alcune notizie arrivate nelle ultime ore. La prima è la conferma del budget spaziale europeo che, aumentato del 30% rispetto al precedente triennio, ha raggiunto i 22,1 miliardi di euro, il livello più alto di sempre nella storia dell’Agenzia spaziale europea.
Sulla base delle sottoscrizioni degli Stati membri dell’Esa, Avio ha comunicato che prevede l’assegnazione di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel corso del prossimi due anni. L’esecuzione dei lavori prevista entro il 2028-2029, riguarderà sia lo sviluppo che lo sfruttamento operativo dei lanciatori, sostanzialmente in linea con i piani e le linee guida del Piano industriale. Le sottoscrizioni interesseranno i miglioramenti a Vega C, Vega E, Space Rider, P160 e High Thrust Engine.
L’altra notizia riguarda la firma di due nuovi ordini con il gruppo Mbda, riguardanti la fornitura di motori propulsivi e relative superfici aerodinamiche per sistema di difesa aerea. Il valore del contratto, che rafforza la partnership con il principale consorzio europeo attivo nel settore aerospaziale, è superiore ai 35 milioni di euro.
Azioni Avio: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Avio a Piazza Affari. Con volumi che a fine seduta dovrebbero essere superiori alla media giornaliera mensile, prosegue il rimbalzo che, con un guadagno del 3,5%, si porta in area 26,7 euro. Dal punto di vista operativo, la tenuta dei primi supporti di breve posti sui 25,5-25,6 euro dovrebbe favorire una continuazione del recupero, prima verso i 28,2 euro, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 21 novembre, e successivamente i 29 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend. Nel caso in cui anche queste aree dovessero essere lasciate alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico di breve periodo, con prossimi target i 32,5 euro e a seguire i 33,7 euro, che rappresentano i top dell’ultimo mese.
Al contrario, il ritorno delle quotazioni sotto i 25,5 euro, indebolirebbe il quadro grafico, con prossimi obiettivi i 24 euro e a seguire i 23,5-23,4 euro, dove verrebbe messa sotto pressione sia la media mobile di lungo periodo che l’indicatore giornaliero del Supertrend. L’eventuale violazione di questi ultimi livelli dovrebbe far proseguire il trend discendente con prossimi target i 22 euro e a seguire l’area dei 20,5-20 euro.
DISCLAIMER
Le analisi in oggetto non sono state sponsorizzate dall’emittente o dall’intermediario menzionato. Le informazioni contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. BORSAEFINANZA SRL non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subite a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti nelle analisi di borsaefinanza.it. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sui siti degli emittenti ed ottenere una consulenza professionale. Qui è possibile trovare le informazioni sul produttore dell’analisi.








