Azioni Azimut: cosa fare dopo il nuovo club deal con Alps Blockchain

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Un club deal da 105 milioni di euro, con commitment raggiunto in appena due giorni. A tanto ammonta la cifra raccolta da Azimut per investire in Alps Blockchain, una tra le principali aziende europee nella produzione di potenza computazionale per la blockchain e il digital mining. Il round attuale ne segue uno da 40 milioni realizzato nel 2023, “confermando la fiducia e il coinvolgimento degli investitori privati nella crescita di questa impresa innovativa”, scrive in una nota la società di gestione presieduta da Pietro Giuliani.

L’investimento di Azimut è avvenuto tramite Azimut Direct Investment Alps Blockchain II, un veicolo lussemburghese dedicato che ha investito in un bond garantito della durata di cinque anni con facoltà di rimborso anticipato da parte della stessa Alps Blockchain. L’operazione così strutturata ha consentito a circa mille clienti serviti dalla rete di Azimut di essere esposti al comparto della blockchain, alla base anche delle criptovalute e del bitcoin.

Alps Blockchain è un’azienda italiana, con sede in provincia di Trento, che dispone di 20 mining farm in Italia ed è presente anche in Paraguay ed Ecuador. A giugno 2024 la società gestiva una capacità energetica complessiva di 50 megawatt e oltre 2 EH/s (exahash per secondo) di potenza computazionale prodotta. Alps Blockchain ha chiuso il 2023 a un passo da 44 milioni di euro di ricavi, più che raddoppiati rispetto ai 17,3 di fine 2022.

I fondi raccolti da Azimut saranno destinati a sostenere il percorso di crescita e internazionalizzazione di Alps Blockchain, che valuterà anche l’espansione in nuovi mercati per rafforzare ulteriormente la sua posizione globale. Tra i Paesi chiave per la crescita futura emerge l’Oman, dove l’azienda è già presente con una mining farm all’interno dell’hub tecnologico Green Data City. Il focus strategico è inoltre rivolto al Nord America.

“Siamo entusiasti di rafforzare il legame con Alps Blockchain, il cui obiettivo è rendere il mining più sostenibile, e offrire ai nostri clienti la possibilità di partecipare alla crescita di un’eccellenza tutta italiana che si sta velocemente affermando nel mondo” ha commenta Giorgio Medda, amministratore delegato e global head of asset management & fintech di Azimut.

 

Azioni Azimut: quotazioni in rialzo alle prese con l’indicatore Supertrend

Le azioni Azimut sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 22,01.

Dopo il massimo toccato lo scorso 17 maggio sul livello 26,60 euro, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista, posizionato al di sotto di una ben chiara trendline discendente, pur effettuando anche fisiologici e periodici rimbalzi, fino ad arrestare la discesa in prossimità del supporto presente a quota 20,16 (5 agosto). Tale negatività è stata causata inizialmente dalla mancanza di interesse da parte degli operatori dopo lo stacco dividendi del 20 maggio, e successivamente dal crollo dell’intero comparto azionario mondiale durante le prime giornate di agosto.

Da quel momento, però, i corsi hanno iniziato a recuperare il terreno perso con una sequenza di sedute positive caratterizzate da massimi e minimi sempre crescenti, tramite i quali è possibile tracciare una lineare trendline positiva. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito aspettarsi la prosecuzione del trend rialzista in corso, previo il superamento confermato della resistenza posta sul livello 22,16, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 21,97 con target nell’intorno dei 23 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 21,86 con obiettivo molto vicino al livello 21. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti la scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 50.


L’andamento di breve termine del titolo AZIMUT

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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