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Azioni Azimut: sell on news con preliminari 2023 e outlook 2024

Azioni Azimut: sell on news con preliminari 2023 e outlook 2024?

A Piazza Affari è una giornata da classico sell on news per le azioni Azimut. La società del risparmio gestito in mattinata ha comunicato i dati preliminari del 2023 e ha presentato l’outlook per il 2024. Nello specifico il gruppo guidato da Pietro Giuliani prevede per l’anno passato un utile netto adjusted posto tra i 445 e i 455 milioni di euro, in linea con i target comunicati dalla società, con una raccolta netta totale di 6,9 miliardi di euro, in linea con l’obiettivo posto tra 6 e 8 miliardi di euro. Le masse totali sono previste raggiungere il record a 90,8 miliardi di euro.

Nel dettaglio le masse totali nel risparmio gestito hanno raggiunto i 60,6 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto al 2022, mentre il totale delle masse in risparmio amministrato si è attestato 30,2 miliardi di euro, registrando un incremento del 27% su base annua rispetto al 2022. Grazie a una robusta raccolta netta, il patrimonio totale è cresciuto raggiungendo il livello record di 90,8 miliardi di euro rispetto ai 77 milioni di euro dell’anno precedente. Il segmento Private Markets ha invece registrato una crescita della raccolta a 1,5 miliardi di euro, segnando un incremento del 25% rispetto al 2022 e raggiungendo gli 8,1 miliardi di euro di masse in gestione a fine dicembre 2023.

Nel corso della presentazione il management ha anche comunicato gli obiettivi per l’anno in corso che dovrebbe vedere una raccolta netta oltre i 7 miliardi di euro, un utile netto di 500 milioni di euro. Inoltre, nel corso del nuovo anno Azimut continuerà a sviluppare il progetto  a sostegno delle PMI italiane, che dal 2020 in poi ha già fornito quasi 2,5 miliardi di euro di finanziamenti alternativi alle PMI italiane avvalendosi delle proprie soluzioni di private debt e della potenza del fintech.

 

Azioni Azimut: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come stanno rispondendo le azioni Azimut dopo queste notizie. La seduta odierna è caratterizzata dalle prese di beneficio con i prezzi che sono scesi in area 24,65 euro. Nel breve periodo è possibile che le vendite possano proseguire fin verso gli ex massimi dell’anno in corso posti sui 23,70-23,75 euro, senza che ciò modifichi il trend ascendente innescatosi dai minimi dello scorso mese di ottobre in area 19 euro.

Dal punto di vista operativo la violazione dei 23,70 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, farebbe proseguire le prese di beneficio prima in direzione dei 22,94 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 14 dicembre, e successivamente verso i 22,30 euro. La perdita di questi sostegni potrebbe proiettare i corsi in direzione degli ex massimi di agosto 2023 in area 22,60 euro.

Al contrario, la tenuta dei 23,75 euro dovrebbe riportare gli acquisti sul titolo, con un pronto ritorno sui massimi degli ultimi 23 mesi posti in area 25 euro. Nel caso in cui queste aree resistenziali dovessero essere lasciate alle spalle si dovrebbero vedere ulteriori allunghi prima verso i 26.26,20 euro e in seguito in direzione dei top del 2021 situati sui 27,20 euro. Questi ultimi livelli rappresenterebbero l’ultimo ostacolo prima di un ritorno delle azioni Azimut verso i suoi massimi di sempre, toccati nel 2015 in area 29,6 euro.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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