Azioni Banca Mediolanum cosa fare dopo avvio buyback 2024 - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Banca Mediolanum cosa fare dopo avvio buyback 2024

L'ingresso di una filiale di Banca Mediolanum

Il 9 maggio 2024 Banca Mediolanum ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie autorizzato dagli azionisti il 18 aprile 2024. Nel periodo dal 27 al 31 maggio 2024 la banca ha già acquistato 577.000 azioni proprie, corrispondenti allo 0,07743% del capitale sociale, per un controvalore totale di 6.071.739,60 euro.

Con gli acquisti di questi giorni, insieme alle azioni già in possesso, al 31 maggio 2024 Banca Mediolanum detiene complessivamente 3.499.431 azioni proprie, equivalenti allo 0,46964% del capitale sociale.

 

Azioni Banca Mediolanum: quotazioni  alle prese con il supporto a 10,25 euro

Le azioni Banca Mediolanum sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 10,28, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 10,44.

Dopo il minimo toccato lo scorso 22 aprile sul livello 9,725, l’azione ha ripreso a salire con forza innescando un rally che ha permesso di raggiungere un massimo a quota 10,98 euro. Da quel momento si è assistito a uno spiccato (ma fisiologico) ritracciamento che si è appoggiato all’’importante indicatore Supertrend in area 10,37, per poi vedere ripartire il rialzo fino a un successivo massimo sul livello 10,99.

In questo modo il mercato ha visto formarsi una configurazione di doppio massimo, indicante un’immediata inversione di tendenza in senso ribassista. E così, in effetti, è stato, con la forte negatività che ha caratterizzato il movimento di Banca Mediolanum la scorsa settimana, fino a violare al ribasso, questa volta, il già citato Supertrend. A questo punto, diventa di importanza fondamentale monitorare la tenuta del supporto presente a quota 10,25.

Non è esclusa, infatti, la possibilità di un rimbalzo di corto respiro (complice anche l’acquisto di azioni proprie appena iniziato) che riporti i corsi verso il livello 10,66, anche se è più probabile una sua rottura ribassista anche in considerazione della struttura grafica piuttosto compromessa dell’indice di riferimento FTSE Mib, nonché del pessimo sentiment che al momento accompagna l’intero comparto bancario.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 10,44 con target nell’intorno dei 10,66 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 10,25 con obiettivo molto vicino al livello 10. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 45.


L’andamento di breve termine del titolo BANCA MEDIOLANUM

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *