In una giornata all’insegna dell’euforia sui mercati azionari europei, grazie al passo indietro di Donald Trump sui dazi, sulla Borsa di Francoforte si mettono in luce le azioni Bmw, nel giorno in cui la casa automobilistica tedesca ha comunicato le vendite nel corso del primo trimestre. Queste, grazie alla decisa crescita dei veicoli elettrici sia in Europa che oltreoceano, sono rimaste quasi stabili rispetto allo stesso periodo del 2024, attestandosi a 586.149 unità. Da segnalare il deciso rallentamento delle consegne in Cina, che con un calo superiore al 17% sono scese a 155.195 unità. Per quanto invece l’intera regione asiatica la discesa è stata del 12,2%. Al contrario nella zona euro le vendite sono salite del 6,2%, nonostante il calo dell’1,3% in Germania, mentre nelle Americhe la crescita è stata del 5,4%.
Nel dettaglio, il marchio principale Bmw ha consegnato 520.142 veicoli nel primo trimestre, con un calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri positivi per Bmw M GmbH che ha aumentato le vendite del 5% a 50.494 unità, grazie alla domanda sostenuta per la berlina M5 e la sportiva M3. Infine il marchio Mini ha registrato un aumento del 4,1% nelle consegne globali, raggiungendo 64.626 unità, grazie in particolar modo al boom dei modelli elettrici che hanno rappresentato il 35,3% delle vendite totali nel corso dei primi tre mesi.
A livello generale, le vendite dei veicoli elettrificati sono aumentate del 28,5% a 157.490 unità, mentre quelle Bev di oltre il 32% a 109.516 unità. L’Europa ha fatto la parte del leone con un aumento superiore al 62%. Durante la presentazione dei dati l’azienda ha dichiarato di voler consegnare entro fine anno 3 milioni di veicoli elettrificati su strada e 1,5 milioni di modelli completamente elettrici.
Azioni Bmw: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Bmw sulla Borsa di Francoforte. Con volumi già oltre la media giornaliera mensile, è una seduta contrassegnata da acquisti per il titolo Bmw che, con un rialzo vicino al 5% si porta in direzione dei 66,5 euro. Con un’impostazione di fondo ribassista e prezzi che solo 24 ore prima hanno toccato i minimi degli ultimi 53 mesi in area 63 euro, nel breve periodo fondamentale sarà la tenuta di questi livelli per evitare ulteriori affondi ribassisti. Nel caso in cui tali supporti dovessero essere violati si avrebbe un ulteriore indebolimento della struttura grafica, con prossimi target sui 58,5 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto il 29 ottobre del 2020, e successivamente i 57,5 euro. La mancata tenuta di questi ultimi livelli aprirebbe la strada per andare a rivedere il bottom degli ultimi 5 anni, situati nelle vicinanze dei 54 euro.
Al contrario il superamento dei 70 euro dovrebbe far proseguire il rimbalzo di queste ore, in direzione dei 73,40 euro dove troviamo il Supertrend daily. In un trend di fondo ribassista il superamento di questo indicatore verrebbe letto come un primo segnale di forza da parte delle azioni Bmw, che dovrebbero proseguire il recupero verso l’area dei 79-80 euro, dove verrebbe messa sotto pressione non solo la media mobile di lungo periodo ma anche quella a 50 giorni. Dal punto di vista operativo sarà solo lasciandosi alle spalle queste aree che il titolo proseguirebbe il suo recupero, fin verso i massimi del 2025 situati sugli 88 euro, con target intermedi nei pressi degli 85 euro.
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