Azioni Brembo: accordo con Michelin per progettare freni “intelligenti” con l’AI

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Le azioni Brembo sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,13%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 9,166, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 9,088, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.

A muovere il titolo l’accordo stipulato con il produttore di prenumatici francese Michelin, che a sorpresa ha preso il posto di Pirelli. La maggiore collaborazione che il mercato attendeva fra Brembo e il gruppo della Bicocca presieduto da Marco Tronchetti Provera sui freni “intelligenti” Brembo Sensify, a matrice tutta italiana, sarà invece con Michelin. Il colosso dei freni controllato dalla famiglia Bombassei e guidato da Matteo Tiraboschi, ha siglato un accordo globale con il big francese degli pneumatici per sfruttare il pieno potenziale delle loro soluzioni smart, con l’obiettivo di rivoluzionare le prestazioni dei veicoli e offrire ai conducenti più alti standard di sicurezza e comfort.

Michelin e Brembo hanno deciso di unire le loro competenze: eccellenza nei sistemi frenanti, modellazione dei veicoli e intelligenza artificiale per Brembo; leadership nella modellazione degli pneumatici e nello sviluppo di algoritmi per Michelin. Il risultato è un’innovazione basata sullo scambio continuo di dati in tempo reale tra il software delle soluzioni connesse di Michelin, che fornisce dati di aderenza, e il sistema frenante innovativo Sensify di Brembo.

I dati sugli pneumatici consentono agli ingegneri di perfezionare il sistema frenante con eccezionale precisione, migliorando ulteriormente le caratteristiche di Sensify. Michelin, invece, ha sviluppato un portafoglio di software in grado di fornire informazioni in tempo reale al veicolo, come l’usura, il carico e l’aderenza. Il sistema Sensify combina i componenti frenanti di Brembo con un cervello digitale che sfrutta l’intelligenza artificiale, algoritmi e sensori per controllare indipendentemente ogni ruota. Il risultato è uno dei sistemi frenanti più avanzati.

In attesa di essere commercializzati (la società dovrebbe annunciare il primo contratto all’inizio del 2025), i freni intelligenti di Brembo Sensify continuano la fase di test. Con Michelin “hanno dimostrato riduzioni delle distanze di frenata – fanno sapere dal gruppo bergamasco – fino a quattro metri in situazioni di emergenza, con gli stessi pneumatici e in varie condizioni”.

 

Azioni Brembo: quotazioni in pullback dopo il superamento dell’indicatore Supertrend

In seguito al doppio massimo toccato a metà ottobre in area 10,510, le azioni Brembo hanno iniziato a perdere valore con un perdurante e costante movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 8,519 (21 novembre). Da quel momento i corsi si sono mossi dapprima all’interno di uno stretto trading range per poi tentare un timido rimbalzo che, nonostante il superamento dell’importante indicatore Supertrend, non è riuscito ad andare oltre la soglia dei 9,250 euro (9 dicembre).

Tant’è che nelle ultime recenti giornate si sta assistendo a una fase di debolezza con un ritracciamento (pullback) che potrebbe estendersi ulteriormente, anche in considerazione del fatto che proprio ieri si è creato un pattern di analisi candlestick denominato “Gravestone Doji”, indicante la probabile prosecuzione della negatività in corso.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,166 con target nell’intorno dei 9,500 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,088 con obiettivo molto vicino al livello 8,750. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a fine novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 50.


L’andamento di breve termine del titolo BREMBO

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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