Sulla Borsa di Londra è una seduta caratterizzata da pesanti vendite per le azioni Burberry, nonostante la maison britannica abbia chiuso il trimestre con numeri in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025. Dopo alcuni anni contrassegnati da debolezza, il brand britannico ha terminato il trimestre con ricavi retail in aumento del 5% a 455 milioni di sterline e vendite comparabili cresciute del 5%.
Per la prima volta in tre anni il gruppo è tornato a crescere in tutte le principali categorie di prodotto, dal womenswear al menswear, passando per accessori e childrenswear. A trainare la ripresa è stato ancora una voltal’outerwear, categoria simbolo della maison, che ha registrato una crescita a doppia cifra.
Per quanto riguarda le aree geografiche, le Americhe si sono confermate ancora una volta il principale motore della crescita, con vendite comparabili in aumento del 12%. Positiva anche la performance della Greater China, che mette a segno un incremento del 9%, trainata dal mercato domestico e dalla forte domanda della Generazione Z. Per quanto riguarda l’area Asia-Pacifico è cresciuta del 3% grazie all’ottima performance della Corea del Sud che ha compensato il calo del 2% registrato in Giappone, penalizzato dalla riduzione dei flussi turistici provenienti dalla Cina.
Più debole l’area Emea dove le vendite comparabili sono diminuite del 3%. L’azienda guidata da Joshua Schulman ha attribuito il rallentamento soprattutto agli effetti del conflitto in Medio Oriente, che continua a impattare sulla spesa dei turisti internazionali.
Segnali positivi sono arrivati dal canale wholesale che hanno spinto Burberry a rivedere al rialzo le previsioniper la prima metà dell’esercizio fiscale 2027 e ora si attende una crescita high single digit, superiore alle indicazioni fornite in precedenza. Per l’intero esercizio il gruppo conferma inoltre gli obiettivi di crescita del fatturato e di miglioramento dei margini, in linea con le aspettative del mercato.
Infine accanto al rilancio commerciale prosegue anche il piano di efficientamento dove Burberry punta a conseguire 100 milioni di sterline di risparmi annualizzati entro il 2027, dopo averne già realizzati 80 milioni nell’esercizio precedente. Il gruppo ha inoltre confermato investimenti per circa 120 milioni di sterline.
Azioni Burberry : analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come stanno rispondendo le azioni Burberry dopo questi numeri. Con volumi in crescita rispetto alle precedenti giornate è una seduta all’insegna delle vendite per il titolo che, con un calo del 6%, transita in area 1.047 sterline. Con un’impostazione di medio e breve periodo discendente, fondamentale sarà la tenuta dei prossimi sostegni situati sui 1.040 sterline.
L’eventuale violazione di tali livelli andrebbe a indebolire ulteriormente la struttura grafica, con prossimi target le 1.020 sterline e a seguire la soglia delle mille sterline che rappresentano i minimi degli ultimi 12 mesi. La mancata tenuta di questi supporti dovrebbe far proseguire la fase discendente fin verso il bottom degli ultimi 14 mesi posti sulle 940 sterline.
Al contrario, la tenuta delle 1.040 sterline e il superamento delle prime resistenze situate a 1.130 sterline, dovrebbe porre le basi per un recupero delle azioni. Il primo obiettivo sarebbe situato sui 1.175-1.180 e a seguire i massimi degli ultimi due mesi a 1.215 sterline. L’eventuale superamento di tali aree andrebbe a rafforzare il quadro grafico di medio periodo. I prossimi target sarebbero posti a 1.260 dollari e successivamente le 1.300 sterline. Lasciandosi alle spalle queste ultime aree aumenterebbero le possibilità di ulteriori allunghi fin verso i top degli ultimi 30 mesi in area 1.375 sterline.
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