Sulla Borsa di Londra, in una giornata all’insegna della cautela, si mettono in luce le azioni Burberry che beneficiano dei dati comunicati dal gruppo del lusso e riguardanti l’anno fiscale 2025, conclusosi lo scorso 29 marzo. L’azienda ha terminato il 2025 con vendite in calo del 17% a 2,4 miliardi di sterline, in linea con le attese del mercato, e un utile operativo rettificato in discesa del 94% a 26 milioni di sterline, ma oltre il consenso posto a 11 milioni di sterline. In questo contesto, da segnalare l’accelerazione del risultato operativo rettificato nel corso del secondo semestre che, grazie al programma Burberry Forward, è stato di 67 milioni di sterline, compensando la perdita operativa di 41 milioni di sterline che si era registrata nel corso dei primi 6 mesi. Il risultato netto è passato da 383 milioni di sterline del 2024 a una perdita vicina ai 66 milioni di sterline.
Per quanto riguarda il quarto trimestre, la crescita comparabile delle vendite al dettaglio è stata del -6%, rispetto a un consenso del -7%. Osservando le varie aree geografiche l’Asia-Pacifico è stata la regione più debole, in particolar modo per la performance decisamente negativa della Cina che ha visto un calo dell’8%, portando il calo dell’intero esercizio a -15%. Le regioni Emea e Americhe hanno registrato entrambe un calo del 4% nel corso degli ultimi tre mesi. Inoltre le vendite al dettaglio a parità di negozi sono diminuite del 12%, i ricavi all’ingrosso sono scesi del 37% e le vendite di licenze sono cresciute del 6%. La liquidità disponibile è pari a 65 milioni di sterline, invariata rispetto ai 63 milioni di sterline dell’anno precedente.
Nel corso della presentazione dei dati il numero uno del gruppo, Joshua Schulman, dando seguito al piano di rilancio voluto da lui stesso ha confermato ulteriori risparmi sui costi per 60 milioni di sterline, portando il totale atteso a 100 milioni entro il 2027. Il manager ha inoltre dichiarato di voler tagliare circa 1.700 posti di lavoro a livello globale, proseguendo la ristrutturazione nel contesto di una più ampia crisi che sta affliggendo l’intero settore del lusso. Infine, nonostante il gruppo inizi a intravedere segnali positivi, ha indicato che nel corso dei primi sei mesi è possibile un calo medio a doppia cifra del canale wholesale, il cui impatto negativo sui ricavi sarebbe stimato in 55 milioni di sterline.
Azioni Burberry: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire le attese nel breve e medio periodo sulle azioni Burberry. Con volumi ampiamente superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna dell’euforia, con un rialzo superiore al 15%, oltre i 950 pence. Il movimento odierno, che sta rafforzando il recupero innescatosi nelle ultime settimane, spinge le azioni al di là delle prime resistenze di breve termine situate in area 930-935 pence. La conferma sopra questi livelli dovrebbe far proseguire gli acquisti con prossimi obiettivi i 980-985 pence e successivamente la soglia psicologica dei mille pence. Sarà solo lasciandosi alle spalle queste ultime aree, che si avrebbe un ulteriore rafforzamento del quadro grafico, con prossimi target i top degli ultimi 2 mesi situati sui 1.045-1.050 pence.
Al contrario, un ritorno delle quotazioni delle azioni Burberry sotto i 930 pence potrebbe essere sfruttato per aprire delle posizioni short di breve periodo. In questo caso si avrebbe un primo obiettivo sui 900 pence e a seguire gli 832 pence, dove verrebbe chiuso il gap rialzista lasciato aperto in apertura di contrattazioni. Una discesa dei corsi sotto tali livelli dovrebbe far proseguire le vendite in direzione degli 800 pence e successivamente i 750 pence. Fondamentale diventerebbe la tenuta di questi ultimi livelli, per evitare una prosecuzione della fase correttiva fin verso la soglia dei 700 pence.
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