In una giornata che vede Piazza Affari proseguire la sua fase correttiva di breve periodo, le azioni Campari fanno al contrario registrare una delle migliori performance tra le blue chip. A spingere al rialzo il titolo è il nuovo piano presentato da Rémy Cointreau che, comunicato in occasione dei conti 2025-2026, sta trascinando l’intero settore beverage.
Nello specifico il gruppo francese ha chiuso l’esercizio con ricavi in aumento dello 0,2% a 935,3 milioni di euro, un utile operativo corrente in calo del 23,8% a 165,4 milioni di euro e un margine in discesa di 4,4 punti al 17,7%. Per quanto riguarda l’utile netto è diminuito del 35% a 78,7 milioni di euro, mentre il dividendo è stato dimezzato a 0,75 euro per azione.
Ad avere impatto positivamente sul sentiment degli operatori è stato il piano triennale “RC Forward” presentato dalla società. Questo punta ad aumentare del 60% l’utile operativo entro il 2028/29 e a raddoppiare le vendite sia nel Travel Retail che nei mercati emergenti. Per il 2026/27 il gruppo prevede un ritorno alla crescita organica dei ricavi e un lieve miglioramento del margine operativo, con un impatto dei dazi stimato in circa 20 milioni di euro e un effetto cambi negativo tra -15 e -20 milioni di euro sui ricavi.
Azioni Campari: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Campari in Borsa italiana. Con volumi al momento non eccezionali, è una giornata all’insegna degli acquisti per il titolo Campari che, con un guadagno superiore all’1,5%, si spinge oltre i 5,45 euro. Con un’impostazione che su tutti i time frame è confermata al ribasso, nel breve periodo sarà solo con il superamento delle prime resistenze situati sui 5,70 euro che si avrebbe un segnale di allentamento della pressione ribassista.
Sopra questa aree dove troviamo l’indicatore del Supertrend, il titolo dovrebbe andare incontro a nuovi apprezzamenti in direzione dei 5,85-5,90 euro e a seguire la soglia dei 6 euro. Oltre questi livelli, dove transita la media mobile di lungo periodo, si aprirebbero le porte per andare a chiudere il gap-down lasciato aperto lo scorso 7 maggio a 6,33 euro. Il superamento di queste aree dovrebbe far proseguire gli acquisti in direzione dei 6,40-6,45 euro e a seguire i 6,56 euro. Lasciandosi alle spalle questi ultimi livelli aumenterebbero le possibilità per le azioni Campari di andare a mettere sotto pressione le forti resistenze e top degli ultimi 19 mesi in area 6,65-6.80 euro.
Al contrario il mancato superamento dei 5,7 euro confermerebbe la debolezza in atto sul titolo. In questo caso è possibile un ritorno delle azioni verso i minimi di periodo situati sui 5,30 euro. La violazione di questi livelli andrebbe a indebolire ulteriomente il quadro grafico, aprendo le porte a ulteriori vendite. I prossimi target sarebbero posti sui 5 euro e a seguire i 4,80-4,75 euro, bottom degli ultimi 9 anni.
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