Il gruppo Marcegaglia ha scelto Danieli, leader mondiale nella costruzione di impianti siderurgici con quartier generale in Friuli, come partner per il nuovo impianto di Fos-sur-Mer, nel sud della Francia. Il plantmaker ha annunciato di aver firmato un accordo che dà avvio alla fase di ingegneria del progetto denominato Mistral, che prevede la costruzione di una minimill di ultima generazione interamente automatizzata. L’impianto produrrà fino a 2,1 milioni di tonnellate annue di coils laminati a caldo in acciaio inox e al carbonio, per rifornire il complesso di laminazione a freddo di Marcegaglia a Ravenna e coprire il 30% circa del fabbisogno complessivo di HRC dell’azienda.
Il sito di Fos-sur-Mer è stato rilevato nel 2024 da Marcegaglia, che ha annunciato un piano di investimenti da 600 milioni di euro per il rilancio delle attività. Con il contributo di Danieli, l’obiettivo è quello di realizzare un polo produttivo ad alta efficienza energetica e a basse emissioni, basato su forno elettrico ad arco Fastarc Zerobucket con caricamento continuo di rottame ECS, sistema avanzato di pre-riscaldo Tornado e controllo adattivo del processo Q-Melt con pilota automatico. L’acciaio liquido, spiega Danieli, sarà lavorato in qualità diverse da stazioni di raffinazione a doppia siviera e degassatori sottovuoto a doppio serbatoio, garantendo un’elevata efficienza energetica e ridotte emissioni di carbonio e NOx.
Azioni Danieli: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto in area 37,50
Le azioni Danieli, quotate a Piazza Affari, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,52%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 38,35 e 38,95, per poi andare a chiudere sul finale a quota 38,50.
Successivamente al minimo relativo toccato lo scorso 26 giugno sul livello 31,05, i titoli Danieli hanno drasticamente invertito la propria rotta con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben chiara trendline ascendente, pur effettuando periodi ritracciamenti fisiologici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 42,80 (27 agosto).
Da quel momento i corsi hanno iniziato una violenta fase correttiva con ben cinque sedute consecutive negative, fino a raggiungere le quotazioni attuali. Per l’immediato futuro è lecito attendersi la prosecuzione del trend negativo in corso con l’obiettivo di arrivare fin verso il primo supporto individuabile in area 37,50. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Danieli ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 38,95 con target nell’intorno dei 40,65 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 38,35 con obiettivo molto vicino al livello 37,50. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti la scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 46.

L’andamento di breve termine delle azioni DANIELI









