Danieli, produttore di impianti siderurgici, ha stipulato un nuovo contratto in India. Vardhman Special Steel, controllata di Vardhman Group, considerato un gigante dell’industria tessile, ha affidato al gruppo italiano la fornitura di una nuova linea di raddrizzatura di barre nere, da installare presso il suo stabilimento di Ludhiana, nella provincia del Punjab.
Dotata di un’unità di raddrizzatura a due rulli, la nuova linea lavorerà barre nere in acciaio speciale con diametri compresi tra 16 e 102 millimetri, a velocità operative fino a 120 metri al minuto, garantendo prodotti finiti di alta qualità e una buona produttività.
L’avvio dell’operatività del progetto è previsto per l’inizio del 2026. “Oltre ad aumentare la visibilità del portafoglio ordini del gruppo, questa commessa consolida ulteriormente la presenza nel mercato indiano, che attualmente presenta un alto potenziale di crescita”, hanno sottolineatogli analisti di Banca Akros, confermando la raccomandazione “accumulate” e il target price a 38 euro.
Anche Equita consiglia l’acquisto dell’azione (target price a 41 euro), continuando a ritenere che gli attuali multipli (p/e 2025/2026 di 9-8 volte) non riflettano la visibilità e il forte posizionamento tecnologico globale della divisione plant-making del gruppo.
Azioni Danieli: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto in area 33,15
Le azioni Danieli sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance leggermente negativa registrata nella seduta di ieri (-0,14%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 34,95 e 35,85, andando a chiudere sul finale a quota 35,25.
Successivamente a un prolungato periodo di lateralità, durato tra novembre 2024 e la metà di febbraio 2025, compreso tra i livelli 23,45 e 25,65, l’azione ha ricominciato a prendere direzionalità con un rapido movimento rialzista che ha arrestato la propria corsa solo in prossimità della resistenza presente a quota 33,50 (10 marzo).
Da quel momento i corsi hanno subito una violenta correzione che si è appoggiata sul supporto posto a 24,10 euro (7 aprile), annullando tutti i precedenti guadagni, per poi riprendere subito quota con un repentino rally rialzista che ha permesso al mercato di creare una configurazione a V, fino a raggiungere le quotazioni attuali superando i già citati massimi di periodo.
Considerando che quest’ultima salita è avvenuta senza mai alcun ritracciamento degno di nota, e trovandosi le azioni Danieli alle prese con una resistenza davvero importante, per l’immediato futuro è lecito attendersi una pausa di consolidamento delle posizioni in essere, con un leggero storno che potrebbe riportare i prezzi fin verso il primo supporto individuabile in area 33,15, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 35,85 con target nell’intorno dei 36,75 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 34,95 con obiettivo molto vicino al livello 33,15. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a fine aprile. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 66.

L’andamento di breve termine delle azioni DANIELI









