Danieli ha recentemente comunicato al mercato che è stata scelta dal gruppo Marcegaglia per la costruzione di un nuovo impianto per la produzione di acciaio green e la laminazione di coils a caldo a Fos-sur-Mer, in Francia. Il contratto ha un valore complessivo di circa 450 milioni di euro.
Nel dettaglio, è prevista la realizzazione di uno stabilimento che consentirà la produzione di oltre 2 milioni di tonnellate di acciaio da forno elettrico all’anno e fino a 3 milioni di tonnellate di coils laminati a caldo, sia in acciaio inossidabile sia al carbonio, destinate soprattutto alle industrie italiane.
Il progetto è denominato Mistral Project e rappresenta l’investimento più rilevante nella storia del gruppo Marcegaglia in termini di integrazione a monte, stabilizzazione della catena di approvvigionamento, espansione del valore aggiunto e decarbonizzazione. Per Danieli, invece, la conferma del suo ruolo di primissimo piano come partner tecnologico per investimenti di produzione siderurgica su larga scala e sostenibili.
Azioni Danieli, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 70,20
Quotate a Piazza Affari, le azioni Danieli sono decisamente impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,81%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 67,05, per poi andare a chiudere non distante sul finale a quota 67,10.
Successivamente al massimo storico segnato lo scorso 25 febbraio sul livello 70,20, i titoli Danieli hanno drasticamente invertito la propria rotta con violento e prolungato movimento ribassista, sempre posizionato al di sotto di una ben delineata trendline discendente e senza mai effettuare fisiologici recuperi periodici, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a quota 54,50 (23 marzo).
Da quel momento i corsi stanno reagendo con solido rimbalzo che ha buone probabilità di accelerare al rialzo anche nelle prossime giornate con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile sul livello 70,20. L’inversione di tendenza, infatti, sembrerebbe essere confermata anche grazie alla configurazione a U in corso di formazione sul grafico daily, oramai prossimo al superamento del precedente massimo assoluto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 68,05 con target nell’intorno dei 70,20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 67,05 con obiettivo molto vicino al livello 65,35. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da fine marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 62.

L’andamento di breve termine delle azioni DANIELI









