Il gruppo coreano Hyundai ha selezionato Danieli come technological partner per il progetto di realizzazione di un nuovo impianto produttivo green negli Stati Uniti, nello Stato della Louisiana.
All’azienda di Buttrio (UD) è stata affidata la fornitura delle 4 unità produttive che trasformeranno il minerale di ferro in bramme di acciaio di qualità, destinate alla produzione di materiale ad alto valore aggiunto e fondamentali per l’alimentazione degli stabilimenti Hyundai Motors già presenti nel Paese.
Il valore totale dei contratti affidati ammonta a circa 650 milioni di dollari e prevede la fornitura di un impianto di riduzione diretta (tecnologia “Energiron” sviluppata congiuntamente con Tenova), 2 forni fusori elettrici e relativa metallurgia secondaria, 2 colate bramme per alti spessori, nonché 2 forni di riscaldo per bramme.
Azioni Danieli, le quotazioni raggiungono un massimo storico a 57,3
Le azioni Danieli, quotate a Piazza Affari, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,70%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 57,3, per poi andare a chiudere sul finale a quota 57,3.
In seguito al minimo relativo segnato lo scorso 18 novembre sul livello 44,30, i titoli Danieli hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un vero e proprio rally rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, cui ha fatto seguito l’improvvisa accelerazione di questo mese di gennaio, fino ad arrestare la corsa in prossimità del massimo storico di ieri a quota 57,3.
Poiché le quotazioni stanno correndo troppo e probabilmente da troppo tempo, per l’immediato futuro è lecito attendersi una pausa di consolidamento, un ritracciamento che possa riportare i corsi fin verso il primo supporto individuabile in area 55. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Danieli ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 57 con obiettivo molto vicino al livello 55. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine novembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 82.

L’andamento di breve termine delle azioni DANIELI









