Azioni De Nora: cosa fare dopo l’acquisizione di BW Water a Singapore?

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Industrie De Nora ha recentemente siglato l’accordo per l’acquisizione del 100% di BW Water, azienda con sede a Singapore e player globale nel trattamento delle acque, per un Enterprise Value compreso tra 61,5 e 66,5 milioni di dollari. Il closing è previsto per il prossimo luglio.

Nel 2025 BW Water ha registrato un fatturato pari a 91,5 milioni di dollari, più che raddoppiato rispetto a solo due anni prima, con un backlog ad aprile 2026 di circa 190 milioni di dollari e ricavi attesi per l’esercizio in corso intorno a 130 milioni di dollari. La società opera come fornitore di soluzioni “Engineering, Procurement and Fabrication” con presenza nel Sud-Est asiatico, Stati Uniti, Germania e Italia, e oltre 30 anni di esperienza nei sistemi di dissalazione 

L’ad Paolo Dellachà ha così commentato: “Le sfide globali legate all’acqua, trainate dalla crescente scarsità e dalla necessità di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, richiedono soluzioni integrate e su scala globale. L’acquisizione di BW Water è pienamente coerente con la nostra strategia di lungo termine, che prevede la combinazione di un modello incentrato sul prodotto con un approccio orientato al cliente.”

 

De Nora, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza sul livello 8 euro

Quotate a Piazza Affari, le azioni De Nora sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+2,52%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 7,550, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 7,530.

Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 23 marzo sul livello 5,260, i titoli De Nora hanno sensibilmente modificato la propria direzionalità con un perdurante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, pur effettuando periodici storni fisiologici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 8,220 (27 maggio).

Da quel momento i corsi hanno registrato un violento e veloce ritracciamento che però dovrebbe essersi appoggiato al supporto intermedio posto sul livello 7,300, tant’è che la giornata molto positiva di ieri potrebbe essere considerata il preludio ad una nuova inversione di tendenza in senso rialzista, con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 8 euro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 7,550 con target nell’intorno dei 8 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,300 con obiettivo molto vicino al livello 6,795. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60.


L’andamento di breve termine delle azioni DE NORA

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari