Azioni Directa SIM: che fare dopo la semestrale record

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Il Consiglio di amministrazione di Directa SIM ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2024. Il numero di conti attivi a fine giugno è stato pari a 92.132, in aumento del 17,9% rispetto al 31 dicembre 2023, a riprova del percorso di crescita che ha riguardato la società. Il valore complessivo degli asset dei clienti nel primo semestre 2024 ha confermato la tendenza di forte rialzo, superando per la prima volta la quota di 5,7 miliardi di euro (+22% in sei mesi). Il margine di intermediazione è stato di 18,65 milioni di euro, in aumento del 35,3% rispetto al primo semestre 2023 che, con 13,78 milioni di euro, era già stato il miglior semestre per la società.

L’utile lordo del periodo è stato di 9,87 milioni di euro, quindi superiore di 4,47 milioni di euro (+82,7%) rispetto al valore del primo semestre 2023 che era stato di 5,4 milioni di euro. L’utile netto è stato di 6,7 milioni di euro, con un incremento del 78,1% rispetto al valore del primo semestre 2023 che era stato di 3,8 milioni di euro. Il patrimonio netto al 30 giugno 2024 è stato pari a 41,18 milioni di euro, +9,43% rispetto al valore del 31 dicembre 2023 che era stato di 37,63 milioni di euro, risultando il più alto livello mai raggiunto dall’azienda.

Secondo il report periodico di AMF Italia (ex Assosim), nel primo semestre del 2024 la quota di mercato di Directa SIM sul mercato azionario italiano (Euronext Milan Domestic) per l’operatività in conto terzi è stata pari al 4,54%, in calo di poco più di mezzo punto rispetto al valore di 5,13% di un anno fa. Complessivamente, la società si è posizionata al sesto posto nella classifica generale degli intermediari aderenti ad AMF Italia. Secondo il report Tolis di Borsa Italiana, che riguarda gli operatori del trading online in Italia, la posizione di Directa SIM nell’operatività sull’azionario italiano è aumentata leggermente dal 13,9% nel primo semestre 2023 al 14% nel primo semestre 2024. Complessivamente, la quota globale di mercato di Directa SIM è cresciuta dello 0,6%, passando dal 13,6% di un anno fa al 14,2% attuale.

L’Amministratore delegato della società, Andrea Busi, a commento dei risultati, ha dichiarato: “I risultati del primo semestre 2024 sono di grande soddisfazione e certificano una forte crescita economica e patrimoniale della società che ha consentito di segnare nuovi record.
Il numero di clienti prossimo ai 100.000 e il valore degli asset a circa 6 miliardi di euro rappresentano un elemento di solidità strutturale per proseguire, anche in futuro, nella stessa direzione. Siamo orgogliosi e soddisfatti del lavoro fin qui svolto, ma al tempo stesso siamo consapevoli che ci attendono nuove importanti sfide per continuare nel nostro percorso virtuoso iniziato circa 30 anni fa”.

 

Azioni Directa SIM: quotazioni in trading range intorno ai 4 euro

Le azioni Directa SIM sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,49%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,05, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 4,09.

Dopo il minimo toccato lo scorso 27 giugno sul livello 3,40, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una ben delineata trendline ascendente, nonché condito da un mese di agosto all’insegna della lateralità, fino all’exploit del 23 settembre (pubblicazione degli ottimi risultati semestrali) che ha riportato i corsi oltre la soglia dei 4 euro.

Da quel momento, però, il titolo ha perso smalto cominciando a muoversi all’interno di uno stretto trading range compreso tra quota 4,02 e 4,13, mancando assolutamente di direzionalità. Si ritiene che il mantenimento della soglia 4 euro (quotazione che non si batteva dallo scorso maggio) sia un aspetto positivo da considerarsi come obiettivo acquisito, ma al comtempo è probabile attendersi per l’immediato futuro la continuazione dell’attuale congestione con scarsa volatilità.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,11 con target nell’intorno dei 4,20 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,05 con obiettivo molto vicino al livello 3,96. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine settembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 68.


L’andamento di breve termine del titolo DIRECTA SIM

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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