Il consiglio di amministrazione di Directa Sim ha recentemente approvato il bilancio d’esercizio 2025, constatando un numero di conti attivi pari a 137.568, in aumento del 31,6% rispetto all’anno precedente. Il valore complessivo degli asset dei clienti ha confermato la tendenza in forte rialzo (+47%) attestandosi a 9,7 miliardi di euro. Il margine d’intermediazione, in crescita del 6,2%, è stato di 39,6 milioni di euro, rispetto al valore di 37,3 milioni di euro del 2024.
L’utile netto è stato pari a 12,6 milioni di euro, con un incremento del 11,5%, mentre il patrimonio netto al 31 dicembre 2025 è stato pari a 52,6 milioni di euro, +15,1% rispetto ai 45,7 milioni dell’esercizio passato: il livello più alto mai raggiunto dalla società.
Il presidente di Directa Sim, Massimo Segre, ha commentato: “Ogni indicatore di questo bilancio è al massimo storico. In meno di tre anni i clienti e gli asset sono raddoppiati, l’utile lordo è cresciuto del 52,9%. Un numero crescente di risparmiatori italiani sceglie di investire in autonomia, e Directa Sim è la piattaforma su cui lo fanno da trent’anni. La forza patrimoniale che abbiamo raggiunto ci consente di continuare a investire in tecnologia e in servizi per i nostri clienti”.
Azioni Directa Sim, le quotazioni raggiungono un massimo storico sul livello 7,62
Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Directa Sim sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,34%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 7,62, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 7,58.
Successivamente ad un prolungato periodo di lateralità manifestatosi tra febbraio e marzo, compreso tra i livelli 5,12 e 5,80, i titoli Directa Sim hanno superato al rialzo la soglia più alta della congestione innescando un vero e proprio rally che in poche giornate ha permesso alle quotazioni di raggiungere proprio ieri un massimo storico a quota 7,62.
Ora, poiché i corsi stanno salendo troppo velocemente e probabilmente lo stanno facendo in troppo poco tempo, per l’immediato futuro è lecito aspettarsi un ritracciamento con lo scopo di raggiungere presto il primo supporto individuabile in area 7 euro. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo Directa Sim ritornata ad essere una buona occasione di acquisto.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è al momento da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 7,50 con obiettivo molto vicino al livello 7. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 82.

L’andamento di breve termine delle azioni DIRECTA SIM









