Eni ha recentemente stipulato un’intesa con Khazna Data Centers, società emiratina specializzata nelle infrastrutture digitali hyperscale. I due gruppi hanno sottoscritto un head of terms per la costituzione di una joint venture finalizzata allo sviluppo di un AI Data Center Campus con capacità complessiva di 500 megawatt, nel sito di Ferrera Erbognone, in Lombardia, dove Eni ha il suo green data center, una delle strutture di calcolo più potenti al mondo.
L’accordo è stato firmato la scorsa settimana da Hassan Alnaqbi, amministratore delegato di Khazna, e da Guido Brusco, direttore generale di Eni Global Natural Resources, alla presenza di Reem Al Hashimi, ministra di Stato per la Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti, e Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy.
La progettazione dell’AI Data Center Campus si basa su infrastrutture ad alte prestazioni di calcolo caratterizzate dalle prestazioni di alta efficienza energetica. L’impianto, infatti, sarà alimentato da Blue Power fornito da Eni, una fonte di energia elettrica a basse emissioni, prodotta da una nuova centrale a gas naturale progettata per catturare le emissioni di Co2 e il loro conferimento presso l’hub Ccs di Ravenna.
Azioni Eni: le quotazioni puntano verso il supporto sul livello 13,584
Le azioni Eni sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine. Dopo un minimo relativo realizzato lo scorso 9 aprile sul livello 11,010, i titoli hanno radicalmente invertito la propria tendenza con un perdurante movimento rialzista che si è arrestato solo in prossimità della resistenza presente a quota 14,440 (23 giugno).
Da quel momento i corsi si stanno muovendo all’interno di un ristretto trading range compreso tra i livelli 13,584 e 14,334. Ma poiché ora le quotazioni si trovano vicino alla soglia superiore della congestione, e considerato che tale regolare ciclicità laterale potrà durare ancora parecchie giornate, per l’immediato futuro è lecito attendersi una fase di ritracciamento che riporterà i prezzi fin verso il già citato supporto individuato in area 13,584.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 14,334 con target nell’intorno dei 14,764 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 14,100 con obiettivo molto vicino al livello 13,584. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61.

L’andamento di breve termine delle azioni Eni









