A Piazza Affari è una giornata all’insegna dell’euforia per le azioni Esprinet che, con un rialzo superiore al 15%, fanno registrare una delle migliori performance a livello generale.
A impattare sul sentiment giornaliero sono i conti comunicati nella serata di ieri dal gruppo, leader in Sud Europa nella distribuzione di prodotti high tech e nella fornitura di applicazioni e servizi relativi alla trasformazione digitale.
Alla fine dei primi sei mesi i ricavi hanno visto una crescita del 4% a 1,93 miliardi di euro, mentre l’utile netto è passato dai 3,3 milioni di euro del 2024 agli attuali 3,4 milioni di euro. In crescita del 2% è risultato l’ebitda adjusted attestatosi a 25,1 milioni di euro, mentre l’ebit ha visto un calo dell’8% a 12,9 milioni di euro.
Guardano i vari settori la divisione V-Valley, che fornisce soluzioni avanzate per la digitalizzazione, il cloud e la cybersecurity, ha visto ricavi semestrali in aumento del 12%. Ancora meglio la performance della divisione Zeliatech, nata nel 2024 per diventare il primo green tech distrubutor europeo, che ha mostrato un’accelerazione dei ricavi del 26%.
Segnali positivi sono arrivati in particolar modo dal 2° trimestre, con i ricavi che sono cresciuti del 5% attestandosi a 923,7 milioni di euro. L’’Ebitda Adjusted è balzato del 38% a 14 milioni di euro, rispetto ad attese poste a 13 milioni di euro, con un margine all’1,47%, rispetto all’1,12% dello stesso periodo del 2024. Ancora più marcata del 65% è stata la crescita dell’Ebit adjusted che si è attestato a 8 milioni di euro, rispetto a un consenso situato sui 6 milioni di euro. In questo contesto l’utile netto è aumentato del 35% a 3 milioni di euro.
In scia ai dati comunicati e alla crescita registrata nei mesi di luglio e agosto, la società ha confermato l’outlook per il 2025, con un ebitda adjusted che dovrebbe attestarsi nella parte alta della forchetta compresa tra i 63-71 milioni di euro.
Azioni Esprinet: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come stanno reagendo le azioni Esprinet a Piazza Affari. Con volumi al momento 8 volte la media giornaliera mensile e che rappresentano i massimi degli ultimi 12 mesi, è una giornata in deciso rialzo per il titolo che, con un guadagno di quasi il 15%, si porta oltre i 5 euro. Dal punto di vista operativo una conferma oltre questi livelli dovrebbe far proseguire il rally odierno, prima in direzione dei 5,19 euro, dove verrebbe chiuso il gap ribassista lasciato aperto lo scorso 19 maggio, e successivamente i 5,35 euro. Nel caso in cui tali aree dovessero essere superate, il titolo dovrebbe andare a mettere sotto pressione i massimi del 2025 in area 5,50-5,55 euro. Il superamento di questi ultimi livelli rafforzerebbe il quadro grafico, con prossimi obiettivi i top degli ultimi due anni situati sulla soglia dei 6 euro.
Al contrario un ritorno dei corsi sotto i 4,65 euro, dove transita la trendiline ascendente che parte dai minimi dello scorso mese di giugno, dovrebbe aprire le porte a una nuova fase correttiva. In questo caso il primo target sarebbe posto sui 4,35 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e successivamente i 4,20 euro, dove transita l’indicatore daily del Supertrend. La perdita di tali supporti dovrebbe far continuare la discesa prima verso i 4 euro e in seguito i 3,8 euro. Quest’ultimo supporto rimane l’ultimo ostacolo prima di un ritorno delle azioni sui minimi annuali in area 3,5 euro.
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