Azioni Ferretti: nuovi top in arrivo dopo i conti del 2025?

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A Piazza Affari il mese di aprile si apre all’insegna dei record per le azioni Ferretti, con le quotazioni che si portano sui massimi assoluti oltre la soglia dei 4 euro. A rafforzare il trend di fondo al rialzo sono i dati del 2025, che hanno confermato una crescita industriale e finanziaria dell’azienda.

La multinazionale operante nel settore della cantieristica navale ha terminato l’anno passato con ricavi in aumento del 5% a 1,2 miliardi di euro e un utile netto in crescita del 2,2% a 90,1 milioni di euro. Con un Ebtida salito del 6,7% a 202,8 milioni di euro, il margine si è attestato al 16,5% rispetto al 16,2% dell’anno precedente.

In deciso aumento la PFN che è passata dai 45,6 milioni di euro del 2024 agli attuali 111 milioni di euro. Nonostante la performance negativa del segmento Super Yachts, la raccolta ordini si è attestata sugli stessi livelli dell’anno precedente a 1,1 miliardi di euro.

Per quanto riguarda il net backlog è aumentato del 4,3% 828,6 milioni. A livello geografico l’Europa con 576,0 milioni di raccolta ordini, in aumento del 3% rispetto al 2024, si è confermata la regione più profittevole, totalizzando circa il 50,7% del totale. In scia ai dati comunicati il Cda ha proposto un dividendo di 0,11 euro

Da segnalare inoltre che il Cda ha preso atto dell’aumento da 3,5 euro e 3,9 euro dell’Opa parziale sul 15,4% del capitale promossa dall’azionista KKCG Maritime. L’obiettivo di quest’ultimo è quello di rafforzare il proprio ruolo all’interno del Gruppo, anche attraverso una maggiore rappresentanza nel Cda, il cui rinnovo è previso nel prossimo mese.

Al riguardo l’azionista di controllo Weichai Group ha già giudicato l’offerta non equa e ne congrua sotto il profilo finanziario, invitando gli azionisti a non aderire.

Azioni Ferretti: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a scoprire quali sono le attese sulle azioni Ferretti in Borsa italiana, Con volumi in aumento rispetto alla media giornaliera mensile è una seduta all’insegna degli acquisti per il titolo Ferretti, con i prezzi che hanno toccato i nuovi massimi assoluti a 4,162 euro. Le attese per le prossime giornate sono di una continuazione del trend, prima in direzione dei 4,25-4,30 euro e successivamente verso i 4,50-4,60 euro. In questo contesto eventuali prese di beneficio in direzione dei 3,6 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supetrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

Al contrario la perdita dei livelli sopra menzionati dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva più marcata, la quale potrebbe essere sfruttare per aprire posizioni ribassiste di breve termine. Il primo obiettivo di questo movimento dovrebbe essere situato sui 3,5 euro e a seguire 3,40-3,35 euro. Nel caso in cui anche questi sostegni dovessero essere violati, si assisterebbe a una continuazione del trend discendente verso i 3,25 euro.

La mancata tenuta di tali aree farebbe proseguire le vendite in direzione dei 3,15 euro e successivamente la soglia dei 3 euro, dove verrebbe messa sotto pressione l’importante media mobile di lungo periodo.

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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