Azioni Fiera Milano: cosa fare dopo i risultati dei primi nove mesi

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Numeri in crescita nei primi nove mesi del 2024 per Fiera Milano, che migliora anche la guidance su ricavi e margini per l’anno in corso. Tra gennaio e settembre il colosso fieristico ha portato a casa ricavi per 184,5 milioni di euro, in aumento del 4% su base annua grazie alla buona performance generale delle manifestazioni annuali e delle biennali Mostra Convegno Expocomfort e Transpotec & Logitec, oltre che dal buon andamento dell’attività congressuale. Cresce anche l’utile netto a 15,6 milioni e il margine operativo lordo, in aumento dell’11% a 62,4 milioni. Al termine dei nove mesi, inoltre, l’indebitamento finanziario netto presenta una disponibilità di 51,8 milioni rispetto agli 80,9 milioni del dicembre 2023.

Una crescita “significativa” nonostante un contesto “sfidante” l’ha definita l’amministratore delegato di Fiera Milano, Francesco Conci, spiegando che la performance è spinta dai risultati delle manifestazioni (+12%), dai servizi (+24%) e dai congressi (+8%) che hanno superato le attese. “L’espansione internazionale, in particolare in Brasile, ha superato le aspettative, con nuovi eventi che hanno dato un forte contributo al nostro percorso di crescita”, ha aggiunto l’a.d.

Tra gennaio e settembre le manifestazioni fieristiche svolte sono state 51 (30 in Italia e 21 all’estero, 32 direttamente organizzate e 19 ospitate), mentre 96 sono stati gli eventi congressuali. In occasione del Cda, il gruppo ha nominato Massimo De Tullio, finora direttore finanziario del gruppo e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, come nuovo dirigente con responsabilità strategiche.

Dopo i risultati dei primi nove mesi dell’anno, Fiera Milano ha deciso di rivedere al rialzo le sue stime su fatturato e margine operativo lordo a fine anno. La previsione per i ricavi si posiziona adesso nel range 255-265 milioni (rispetto ai precedenti 250-255 milioni), mentre il mol dovrebbe attestarsi tra i 75 e gli 80 milioni, rispetto ai precedenti 70-75 milioni di euro.

Con riferimento alle performance attese per il quarto trimestre, il gruppo prevede di conseguire risultati superiori alle aspettative, grazie al contributo generato da eventi di rilievo come Cphi ed Eicma e alle performance del business congressuale, per il quale si delinea una crescita dei ricavi a doppia cifra rispetto all’anno precedente.

 

Azioni Fiera Milano: quotazioni alle prese con la resistenza sul livello 4,250

Le azioni Fiera Milano sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,36%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno inizialmente intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 4,250, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 4,160, andando a chiudere sul finale non distante a 4,170 euro.

In seguito a un periodo di congestione, durato dall’inizio di settembre alla metà di ottobre, tra i livelli 3,375 e 3,625, l’azione è esplosa al rialzo con un violento movimento direzionale che in poche giornate ha raggiunto la resistenza posta a quota 4,250 (massimo relativo del 22 luglio scorso).

Da quel momento i corsi hanno ritracciato piuttosto velocemente arrestando la discesa in prossimità del supporto presente sul livello 3,800, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend, su cui hanno effettuato un pronto rimbalzo permettendo al mercato di realizzare un configurazione a V di stampo rialzista, toccando proprio ieri ancora una volta la già citata resistenza dei 4,250 euro.

Per l’immediato futuro è lecito attendersi il superamento di quest’ultima soglia e la continuazione del trend positivo in corso, con l’obiettivo di raggiungere presto la resistenza successiva individuabile a quota 4,435 (massimo relativo dell’8 aprile).

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,250 con target nell’intorno dei 4,435 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,160 con obiettivo molto vicino al livello 3,910. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti giovedì scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 60.


L’andamento di breve termine del titolo FIERA MILANO

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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