A Piazza Affari in una giornata caratterizzata da vendite si mettono in luce le azioni Fincantieri, con le quotazioni che si allontanano dai minimi degli ultimi mesi situati nei pressi dei 15 euro. A sostenere il flusso di acquisti sul titolo è la nuova partnership comunicata dal gruppo italiano con la startup Generative Bionics e riguardante lo sviluppo di un robot umanoide saldatore da affiancare agli operatori nei cantieri navali.
Il robot sarà dotato di intelligenza artificiale e capacità avanzate di manipolazione, percezione e visione dedicata al monitoraggio del cordone di saldatura e di una locomozione ottimizzata per operare in ambienti complessi. Inoltre particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza, affinché il sistema possa operare a stretto contatto con i lavoratori, nel pieno rispetto delle normative. La collaborazione di quattro anni prevede i primi test nei cantieri di Sestri Ponente entro la fine dell’anno in corso, con funzionalità operative già nei primi due anni e successivo affinamento e certificazione industriale
L’accordo di queste ore si inserisce nella strategia di Fincantieri in ambito robotica avanzata, physical AI e innovazione, che sono tra i punti principali presenti nel nuovo piano industriale del gruppo. A margine della presentazione l’amministratore delegato, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come l’adozione di soluzioni basate su sistemi di Physical AI consentirà di supportare la continuità produttiva e di affiancare i lavoratori nelle attività più ripetitive, gravose e sfavorevoli.
Azioni Fincantieri analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Fincantieri sulla Borsa italiana. A piccoli passi prosegue il recupero. Dopo essersi avvicinato la scorsa settimana ai minimi degli ultimi mesi in area 15 euro, il titolo transita ora nei pressi dei 16,30 euro. Nel breve periodo il superamento dei 16,35-16,40 euro, dove transita la trendline ascendente che parte dai minimi di novembre 2024, dovrebbe favorire una continuazione degli acquisti.
In questo caso il prossimo obiettivo sarebbe situato sui 16,6 euro e a seguire la soglia dei 17 euro. Se tali aree dovessero essere superate, il titolo dovrebbe prima spingersi in direzione dei 17,47 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, e successivamente verso i 17,85 euro, dove transita la media mobile di lungo periodo. Con il superamento di questi ultimi livelli si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico di medio periodo, con prossimo obiettivi i 18,5 euro e successivamente i top degli ultimi mesi in area 20 euro.
Al contrario, l’eventuale violazione dei 15 euro andrebbe a rafforzare il trend di medio termine ribassista, con un primo target i 14,5 euro e a seguire i 13,90-13,8 euro. La perdita di questi sostegni farebbe proseguire la tendenza discendente verso i 13 euro e in seguito i 12,51 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto il 20 maggio dello scorso anno.
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