Fincantieri e Tui Cruises (joint venture tra Tui e Royal Caribbean Cruises) hanno recentemente annunciato di aver stipulato un contratto per la progettazione e costruzione di due nuove navi da crociera da 158.000 tonnellate di stazza. Questo ordine sostituisce il Memorandum of agreement (MoA) siglato nel marzo 2025 con Tui per la costruzione di due navi destinate al brand Marella Cruises, ora sostituita con la stessa Tui Cruises.
Le unità oggetto dell’accordo appena firmato, previste in consegna rispettivamente nel 2031 e nel 2032, saranno gemelle di Mein Schiff Relax e Mein Schiff Flow, quindi parte della classe InTUItion, e verranno alimentate da motori dual-fuel (Lng e marine gasoil).
Il valore dell’ordine, soggetto a finanziamento e ad altri termini e condizioni tipici di questo tipo di contratti, è superiore a quello previsto dal MoA iniziale per il brand Marella Cruises, ma non è stato reso pubblico.
Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha così commentato: “Siamo lieti di ampliare la nostra partnership con il brand Tui Cruises, rafforzando ulteriormente il nostro rapporto sia con Tui che con Royal Caribbean. Questo contratto conferma la fiducia costruita nel tempo e la collaborazione di successo già avviata con le prime due navi della classe InTUItion. Conferma inoltre la capacità di Fincantieri di supportare la crescita della flotta dei principali operatori crocieristici mondiali, combinando innovazione, sostenibilità ed eccellenza della cantieristica italiana”.
Azioni Fincantieri: le quotazioni raggiungono un massimo storico a 27,38
Le azioni Fincantieri sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,17%).
Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 24,80, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 25,30.
Partendo dal minimo relativo toccato lo scorso 24 giugno sul livello 13,76, i titoli Fincantieri hanno radicalmente modificato la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di precise trendline ascendenti di volta in volta sempre più inclinate, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 27,38 (massimo storico dell’8 ottobre).
Da quel momento i corsi hanno iniziato una timida fase di ritracciamento che ha molte probabilità di accelerare ulteriormente nelle prossime giornate, almeno fino al raggiungimento del primo supporto individuabile in area 23,26, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend daily. Solo a quel punto sarà conveniente entrare nuovamente a mercato essendo Fincantieri ritornata ad essere una buona occasione di acquisto proiettata ancora una volta verso nuovi massimi assoluti.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 26,02 con target nell’intorno dei 27,38 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 24,80 con obiettivo molto vicino al livello 23,26. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati rialzisti a metà agosto. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 67.

L’andamento di breve termine delle azioni FINCANTIERI









