Azioni Fincantieri: l’impatto del nuovo ordine per 4 navi

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In una giornata contrassegnata da debolezza per Piazza Affari, si mettono in luce le azioni Fincantieri, che fin dall’apertura delle contrattazioni sono state oggetto di decisi acquisti.

A sostenere il sentiment odierno sono le notizie in arrivo dal gruppo cantieristico navale, che ha comunicato che la lettera di intenti firmata lo scorso 8 aprile con Norwegian Cruise Line Holdings, è stata tramutata in un ordine per la costruzione di 4 nuove navi da crociera, il cui valore è vicino ai 9 miliardi di euro.

Le navi, che avranno una stazza lorda di circa 226.000 tonnellate, saranno costruite nello stabilimento di Monfalcone e diventeranno le più grandi mai realizzate per questo brand.

Le consegne sono fissate per il 2030, 2032, 2034 e 2036. Con oltre 5.100 posti letto, le mega imbarcazioni potranno ospitare oltre 8.300 persone e saranno progettate secondo i più elevati standard di comfort e tecnologia. Oltre alle dimensioni imponenti, le nuove navi verranno progettate seguendo i più elevati standard di comfort e innovazione tecnologica. Inoltre un’attenzione particolare sarà riservata alla sostenibilità ambientale, con l’adozione di soluzioni avanzate per ridurre l’impatto ecologico e migliorare l’efficienza energetica, in linea con le nuove normative del settore.

Il contratto odierno, stipulato con la compagnia navale statunitense, segue quello dello scorso mese di aprile che riguardava la costruzione di 4 navi da crociera, di cui 2 destinate al brand Regent Seven Seas Cruises e le altre 2 al brand Oceania Cruises.

Azioni Fincantieri: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come stanno reagendo le azioni Fincantieri sulla Borsa italiana. Con volumi importanti è una prima parte di giornata all’insegna degli acquisti, con i prezzi che si sono portati oltre l’area dei 7,75 euro. Con un’impostazione primaria che rimane impostata al rialzo, le attese sono per una continuazione del movimento che dovrebbe prima spingersi verso i 7,80 euro e successivamente in direzione degli 8 euro.

L’eventuale superamento di queste ultime aree resistenziali, che rappresentano i massimi degli ultimi 4 anni, andrebbe a rafforzare la tendenza in atto con target successivi sugli 8,55-8,60 euro.

In questo contesto, tutte le prese di beneficio che dovessero estendersi fin verso i 7,15-7,10 euro, dove transita l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.

Al contrario, la violazione dei 7,10 euro aprirebbe la strada a una fase correttiva più marcata per le azioni Fincantieri, con un primo obiettivo la soglia dei 7 euro e in seguito i 6,65 euro. L’eventuale perdita di tali supporti dovrebbe far proseguire le vendite in direzione dei 6,50 euro e a seguire verso gli ex massimi dello scorso mese di aprile situati sui 6,20-6,15 euro. Fondamentale diventerebbe la tenuta di questi ultimi livelli, per evitare un nuovo indebolimento del quadro grafico, con target la soglia dei 6 euro.

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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