Dopo gli acquisti che hanno caratterizzato la seduta di ieri, a Piazza Affari prosegue il recupero delle azioni Fincantieri le cui quotazioni tornano a guardare i 17 euro. A sostenere il sentiment di queste ore anche la nuova commessa comunicata dal gruppo cantieristico e riguardante la propria controllata norvegese Vard. Quest’ultima, leader a livello globale nella progettazione e costruzione di navi speciali, ha firmato un nuovo contratto con North Star, il principale armatore-operatore britannico attivo nel Mare del Nord. La commessa, che va a rafforzare la partner strategica presente tra le due società, riguarda la progettazione e costruzione di due Service Operation Vessels ibride.
Le nuove unità saranno sviluppate dal centro di progettazione Vard Design di Ålesund, in Norvegia, sulla base della piattaforma VARD 4 19, già testata con successo nelle operazioni offshore. Ogni nave misurerà 87,5 metri di lunghezza per 19,5 di larghezza e offrirà alloggio fino a 120 persone. La propulsione sarà ibrida, con batterie integrate e predisposizione per un’eventuale conversione futura all’alimentazione a metanolo. A bordo ci saranno delle passerelle con compensazione del moto e ascensori integrati, sistemi di imbarco per il trasferimento sicuro del personale e avanzate tecnologie per la gestione dell’energia. La prima nave sarà consegnata entro la fine del 2027, mentre la seconda entro il 2028.
Azioni Fincantieri: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Fincantieri sulla Borsa italiana. Dopo gli acquisti che hanno contrassegnato la giornata di ieri, prosegue il recupero, con i prezzi che guardano le prossime resistenze poste in area 17 euro. Grazie a tutti gli indicatori di forza impostati al rialzo, il superamento di questi livelli dovrebbe aprire la strada per un test sui massimi di sempre situati sui 17,60-17,70 euro. Oltre queste aree si avrebbe un rafforzamento della struttura grafica primaria, con ulteriori allunghi prima in direzione dei 18 euro e successivamente verso i 18,50 euro. In questo contesto tutte le eventuali prese di beneficio che dovessero arrestarsi nei pressi dei 15,4-15 euro, dove troviamo l’importante indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbero essere lette come nuove opportunità di acquisto.
Al contrario, la perdita dei suddetti sostegni dovrebbe aprire le porte a una fase correttiva più marcata. In questo caso si avrebbe un primo obiettivo sui 14 euro, che rappresentano i minimi degli ultimi due mesi, e a seguire la soglia dei 13 euro. La perdita di tali supporti dovrebbe accompagnare il titolo verso i successivi supporti posti in area 12,51 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 20 maggio. L’eventuale violazione di queste ultime aree andrebbe a indebolire la struttura grafica di medio periodo, con prossimi target i 12 euro e successivamente i minimi dello scorso mese di maggio situati nelle vicinanze degli 11,25 euro.
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