A Piazza Affari dopo gli acquisti di ieri è una nuova giornata positiva per le azioni Fineco, che approfittano dei dati riguardanti la raccolta del mese di agosto e confermatasi solida. Ad agosto la raccolta netta si è attestata a 706 milioni di euro, in aumento rispetto ai 647 milioni che si erano avuti nello stesso mese del 2023. Da inizio anno la raccolta ha raggiunto i 6,48 miliardi di euro e si confronta con i 6,34 dello stesso periodo dello scorso anno.
L’asset mix segnala un raccolta gestita che è stata di 275 milioni di euro, in aumento del 75% rispetto a 12 mesi prima, mentre Fineco Asset Management ha registrato una raccolta record di 268 milioni di euro, mettendo da parte i 117 milioni di deflussi dall’assicurativo. La raccolta amministrata ha raggiunto i 287 milioni di euro, mentre quella diretta si è spinta sui 144 milioni di euro. I ricavi da brokeraggio nel mese di agosto si sono attestati a 16 milioni di euro, in aumento del 40% rispetto alla media mensile del periodo 2017/2019, raggiungendo da inizio anno i 146 milioni, in rialzo del 13% rispetto all’anno precedente. Nel mese passato sono stati acquisiti 10.543 nuovi clienti, in aumento del 32%, per un totale nel 2024 a 96.269, in rialzo del 26% rispetto al 2023.
Azioni Fineco: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Fineco a Piazza Affari. Con volumi non eccelsi è una giornata all’insegna degli acquisti per il titolo, con i prezzi che si spingono in direzione dei 15,70 euro. Le attese nel breve periodo sono per una continuazione del trend ascendente, prima in direzione dei 16 euro e successivamente verso i massimi dell’anno situati sui 16,90 euro. Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere lasciati alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico, con possibili estensioni dei rialzi fin verso i top del 2023 situati sui 17,10-17,20 euro. In questo contesto, eventuali prese di beneficio verso i 14,90 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
Al contrario, la violazione al ribasso dei sostegni potrebbe essere sfruttata per aprire posizioni ribassiste con un primo obiettivo situato sui 14,50 euro e successivamente i 14,375 euro, dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto lo scorso 16 agosto. La perdita di queste aree dovrebbe far proseguire le vendite in direzione dei 13,50 euro e in seguito verso i minimi degli ultimi 7 mesi in area 12,70 euro. Nel caso in cui anche tali sostegni non riuscissero ad arrestare la spinta ribassista, aumenterebbero le possibilità per l’azione di andare a mettere sotto pressione i minimi del novembre 2023 posti sulla soglia dei 12 euro.
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