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Azioni Gel: fatturato in calo nel primo semestre, cosa fare in Borsa?

Azioni Gel: fatturato in calo nel primo semestre, cosa fare in Borsa?

Cosa fare a Piazza Affari con le azioni Gel? L’azienda attiva nel settore del trattamento delle acque in ambito domestico-residenziale e industriale ha chiuso il primo semestre del 2023 con un fatturato pari a 7,6 milioni di euro, in calo del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (pari a 9,4 milioni). In contrazione sia il settore residenziale e quello industriale. Il primo ha evidenziato una decrescita di circa il 12% (a 7,1 milioni da 8,04 milioni), dovuto alle politiche di rimodulazione dei bonus edilizi. Mentre la continua ascesa inflazionistica ha colpito fortemente il settore industriale che ha evidenziato un decremento pari a circa il 63% (a 0,5 milioni da 1,34 milioni). I dati semestrali, ha sottolineato la società, hanno mostrato un recupero nella seconda parte del semestre. In particolare, nel secondo trimestre il fatturato del settore industriale è più che raddoppiato rispetto al primo trimestre, passando da 0,15 milioni a 0,35 milioni di euro.

 

Azioni Gel: quotazioni si appoggiano sul supporto in area 1,40 e tentano un rimbalzo

Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Gel sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 1,370, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 1,460, andando a chiudere sul finale non distante a 1,450 euro.

Tale movimento intraday ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick assimilabile all’Hammer, indicante una imminente inversione di tendenza in senso rialzista. Situazione che è coerente con la struttura grafica del titolo che, dopo il massimo toccato lo scorso 12 giugno sul livello 1,700, è sempre e costantemente sceso (senza mai alcun tentativo di rimbalzo) fino ad appoggiarsi al supporto in area 1,400. La trendline discendente è ancora ben visibile, così come non basta una giornata positiva per far ritornare l’ottimismo, ma la configurazione grafica sopra illustrata unitamente alla presenza del supporto è un primo indizio per ipotizzare un recupero dei corsi in Borsa. Purtroppo, neppure i fondamentali della società aiutano molto in questo senso, quindi meglio monitorare Gel ancora per qualche seduta prima di prendere posizione (anche in virtù dei ridottissimi scambi), che comunque vede maggiori probabilità di un rialzo anche solo di corto respiro.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,460 con target nell’intorno di 1,500 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,400 con obiettivo molto vicino al livello 1,360. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36.

 


L’andamento di breve termine del titolo GEL

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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