L’escalation del conflitto in Medio Oriente aumenta le possibilità di uno shock energetico globale e indebolisce Piazza Affari che ha inaugurato la nuova settimana in deciso ribasso. In questo contesto proseguono le vendite sulle azioni Generali, con le quotazioni che si spingono sui minimi degli ultimi 5 mesi. Sul sentiment degli investitori al momento poco impatto sta avendo la cessione, da parte del Leone di Trieste, di alcune attività in Irlanda. Nello specifico, la compagnia assicurativa italiana ha raggiunto un accordo per la vendita a Zurich del ramo Danni in Irlanda e Irlanda del Nord, gestito attraverso le branch irlandese e britannica di Generali Spagna con il marchio RedClick.
Zurich acquisterà gli asset per espandere la sua attività non-life in Irlanda e pagherà in contanti 337 milioni di euro. L’operazione porterà Zurich a diventare uno dei 3 principali fornitori di assicurazioni vita e danni nel Paese. Generali Spagna invece manterrà 51 milioni di euro di capitale in eccesso attualmente allocato alle relative attività Danni irlandese. L’operazione di queste ore è in linea con il Piano strategico “Life Time Partner 27: Driving Excellence”, il cui obiettivo è quello di focalizzarsi sui mercati assicurativi core. L’operazione avrà un impatto trascurabile sull’utile per azione normalizzato e un impatto stimato positivo di circa 1 punto percentuale sul Solvency II ratio del gruppo.
Azioni Generali: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Generali sulla Borsa italiana. Con volumi che a fine giornata dovrebbero essere superiori alla media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna delle vendite, con i prezzi che scendono sotto la soglia dei 33 euro. Con un’impostazione di breve periodo che rimane confermata al ribasso, le azioni si sono avvicinate ai minimi degli ultimi 5 mesi posti sui 32,5 euro.
La violazione di questi supporti andrebbe a indebolire il quadro grafico di medio periodo, aprendo di conseguenza le porte per ulteriori ribassi. In questo caso il prossimo obiettivo sarebbe situato sui 32 euro e successivamente il bottom degli ultimi 7 mesi in area 31,75 euro. L’eventuale perdita di tali livelli dovrebbe spingere le quotazioni verso la soglia dei 31 euro.
Al contrario la ripresa dei 33,25 euro, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, dovrebbe porre le basi per un rimbalzo delle azioni. Il primo obiettivo sarebbe posto sui 34 euro e successivamente i 34,5 euro. Il superamento di queste aree dovrebbe prima accompagnare il titolo a chiudere il gap-down lasciato aperto lo scorso 3 marzo a 34,78 euro e a seguire i 35, 2 euro
Sarà solo lasciandosi alle spalle questi livelli, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, che si avrebbe un rafforzamento del trend primario ascendente con possibili allunghi fin verso i top degli ultimi 25 anni posti sui 36,5 euro.
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