Le azioni globali potrebbero aumentare di valore nel breve termine secondo gli strategist di UBS. Nel loro report più recente gli esperti della banca svizzera hanno indicato che il sell-off dell’ultimo periodo sia “andato oltre il livello di vendite tipico e in passato ha portato a un miglioramento delle performance”. Sui mercati azionari di tutto il mondo si è abbattuto un uragano a inizio settimana, a seguito dei dati preoccupanti sull’occupazione americana rilasciati venerdì scorso.
Gli investitori hanno cominciato a temere che un atterraggio morbido dell’economia fosse uno scenario più lontano, mentre hanno cominciato a scontare una recessione in arrivo. Si è quindi pensato che la politica della Federal Reserve di tenere i tassi di interesse alti a lungo alla fine abbia prodotto l’effetto di mettere in ginocchio l’economia. A quel punto molte banche hanno suggerito all’istituto centrale di tagliare il costo del denaro di mezzo punto percentuale nella prossima riunione del 17-18 settembre. Una richiesta che per il momento i funzionari della Banca centrale a stelle e strisce sembrano respingere.
Tutto ciò che succede nell’economia americana e riguardo la politica monetaria della Fed ha delle ripercussioni sugli altri Paesi influenzando notevolmente le azioni globali. Infatti, al crollo di Wall Street si è accompagnato quello delle Borse degli altri continenti. UBS ha affermato che la reazione dei mercati potrebbe creare delle opportunità, soprattutto nei titoli stabili e in crescita costante. Questi dovrebbero costituire una parte maggiore dei portafogli di investimento, sottolinea la banca svizzera. Inoltre, gli strategist hanno affermato che la strategia di investimento incentrata su titoli con forti aumenti di prezzo recenti sia stata “eccessivamente venduta” e, quando ciò accade, storicamente porta a “una performance migliore della media nel mese successivo”.
UBS inoltre mette in evidenza quanto sia importante puntare su società di alta qualità, soprattutto in un contesto in cui i rendimenti delle obbligazioni sono in calo. Questo perché solitamente i titoli di alta qualità “registrano performance migliori e possono ancora acquistare valore dai prezzi attuali nonostante le valutazioni elevate”.
Azioni globali: UBS, titoli sopravvalutati e sottovalutati
La banca zurighese individua una serie di settori e titoli che attualmente sono sopravvalutati e sottovalutati nel mercato sui quali vale la pena prestare attenzione. Ad esempio, settori come il tabacco e i servizi di pubblica utilità hanno prezzi superiori alla media in questo momento, mentre altri quali i semiconduttori, i beni di lusso, gli alberghi, l’intrattenimento, il software e l’automotive sono valutati a prezzi più bassi rispetto alla media. Questi ultimi, quindi, offrono delle opportunità migliori se il mercato si riprende, hanno osservato gli strategist. Entrando nel merito delle singole azioni, nella categoria delle sottovalutate per UBS figurano: Intel, Super Micro Computer, Celsius Holdings, DexCom, UiPath e CrowdStrike.









