A Wall Street la prima seduta della settimana sarà all’insegna delle azioni Intel, dopo le indiscrezioni di stampa arrivate nelle ultime ore, secondo cui ci sarebbero alcuni soggetti pronti a un’acquisizione dell’azienda. Tra questi c’è Qualcomm, leader nel settore dei processori mobili, che sarebbe pronta ad acquisire il segmento chip di Intel andando a espandere la sua presenza sul mercato dei chip per PC e data center, settori propri del gruppo guidato da Pat Gelsinger. L’eventuale fusione dovrebbe dare vita a un colosso tecnologico in grado di competere con altri giganti del settore come Nvidia e AMD, nel campo dell’intelligenza artificiale e del computing ad alte prestazioni.
Oltre a Qualcomm anche Apollo Global Management sarebbe interessato a un investimento azionario in Intel, per un valore fino a 5 miliardi di dollari. Secondo Bloomberg, il fondo statunitense sarebbe disposto a fare un investimento equity-like, dove il potenziale ritorno varierebbe in base alla redditività della stessa Intel. Ricordiamo che i due gruppi hanno già un rapporto consolidato, in quanto nello scorso mese di giugno i fondi legati ad Apollo avrebbero guidato un investimento da 11 miliardi di dollari per acquisire da Intel una partecipazione azionaria del 49% in una joint venture collegata alla Fab 34 di Intel in Irlanda. Per Apollo non sarebbe una sorpresa il possibile investimento nel settore dei chip, in quanto già lo scorso anno era entrato nel capitale di Western Digital, tramite l’acquisto di azioni privilegiate convertibili.
Le indiscrezioni arrivano un momento di profonda crisi per Intel, che nel corso dell’ultimo anno ha fatto fatica a tenere il passo con l’evoluzione tecnologica, perdendo terreno nel ricco mercato dell’intelligenza artificiale. I recenti annunci di licenziamenti e ristrutturazioni testimoniano le difficoltà in corso, confermati anche da una performance negativa a Wall Street di quasi il 60% nel corso del 2024. Se l’acquisizione dovesse andare a buon fine, questa potrebbe rappresentare un importante opportunità di rilancio per il gruppo, consentendogli di accedere a nuove risorse e tecnologie.
Azioni Intel : analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere quali possono essere i risvolti sulle azioni Intel a Wall Street. Dopo aver chiuso la scorsa settimana con un saldo positivo superiore all’11% in area 21,84 dollari, le attese per la giornata odierna sono di un’apertura delle contrattazioni nei pressi dei 22,5 dollari. Dal punto di vista operativo una conferma dei corsi oltre la soglia dei 22 dollari, dovrebbe far proseguire il recupero prima in direzione dei 25 dollari e successivamente verso i 26,7-27 dollari. L’eventuale superamento di tali aree resistenziali dovrebbe aumentare le possibilità di una chiusura del gap-down lasciato aperto lo scorso 2 agosto, in occasione dei deludenti dati del secondo trimestre, in area 28,89 dollari.
Al contrario, il ritorno delle quotazioni sotto i 22 dollari, andrebbe a catalogare il recupero delle ultime giornate come un normale rimbalzo tecnico, utile per aprire nuove posizioni ribassiste. In questo caso si dovrebbero avere nuove correzioni prima verso i 20,30-20 dollari, e in seguito in direzione dei minimi degli ultimi 13 anni posti sui 18,50 dollari. Nel caso in cui dovessimo assistere alla violazione di questi sostegni si avrebbe un ulteriore indebolimento del quadro grafico con possibili estensione dei ribassi prima verso i 17,50 dollari e successivamente in direzione dei 16 dollari.
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