Azioni Juventus: cosa fare in Borsa con il titolo? - Borsa e Finanza

Azioni Juventus: cosa fare in Borsa con il titolo?

Azioni Juventus: cosa fare in Borsa con il titolo?

La Juventus compra la sede e il centro di allenamento della Continassa, a Torino. Il club ha annunciato di aver esercitato l’opzione per acquistare gli immobili che ospitano il quartier generale e lo Juventus Training & Media Center. L’esborso massimo previsto è di 47,6 milioni, da determinarsi sulla base della relazione semestrale al 30 giugno 2022 del Fondo J Village, gestito dalla Sgr Ream.

I vantaggi dell’operazione. L’operazione consentirà alla Juventus di risparmiare sul canone di affitto della Continassa, che oggi si attesta a 2,9 milioni all’anno più Iva. Si prevede, in particolare, un effetto positivo sul cash-flow della società a partire dal primo trimestre dell’anno solare 2023. Aggiungendosi allo stadio, l’acquisto della sede e del centro di allenamento aumenterà inoltre la patrimonializzazione del club, rendendo quindi più robusto il suo bilancio e potenzialmente più attraente l’investimento nel suo capitale.

Il finanziamento dell’acquisto. Il perfezionamento dell’intera operazione è previsto entro il quarto trimestre del 2022, ma è subordinato al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero della Cultura (o di altri enti pubblici competenti) sull’immobile che ospita la sede sociale della Società. L’acquisto, spiega una nota della società, verrebbe integralmente finanziata con le risorse rivenienti da linee di credito bancarie, compresa una a medio-lungo termine, specificatamente dedicata e concessa contestualmente all’operazione, che coprirebbe circa il 75% degli esborsi previsti.

 

Juventus: quotazioni si stanno muovendo in laterale sostenute dalla media mobile a 25

Quotato alla Borsa di Milano, il titolo Juventus sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,11%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 0,3556, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 0,3652, ritracciando solo sul finale in asta di chiusura a 0,3636 euro.

La caratteristica principale di questa azione è che da circa una decina di giornate si sta muovendo in laterale senza salire né scendere. Soprattutto senza scendere, dato che i corsi sono appoggiati costantemente alla propria media mobile a 25. Di più, quasi tutti i giorni, nell’intraday, vi sono tentativi di violare tale indicatore ma vengono sempre tutti riassorbiti con chiusure positive o comunque superiori ai minimi. Al di là dei fondamentali di bilancio, sempre piuttosto aleatori per una squadra di calcio, lunedì prossimo inizia il campionato per la Juventus. Quindi, ci si aspetta molta volatilità sulla base dei risultati settimanali. Con già alcune difficoltà in vista data la recente sonora sconfitta in amichevole con l’Atletico Madrid. In pratica, non è un investimento per buoni padri di famiglia.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato rialzista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 52. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,3652 con target nell’intorno dei 0,3760 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,3556 con obiettivo molto vicino al livello 0,3450.

 


L’andamento di breve termine del titolo JUVENTUS

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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