Il Bundeskartellamt, l’antitrust tedesco, ha autorizzato la creazione della joint venture tra Rheinmetall e Leonardo. La nuova società, Leonardo Rheinmetall Military Vehicles, avrà sede a Roma, ricorda una nota dell’autorità tedesca, e “se il Ministero della difesa italiano si aggiudicherà il contratto, LRMV agirà come capocommessa e integratore di sistemi per i prossimi ordini di veicoli corazzati militari, in particolare carri armati principali e veicoli da combattimento per la fanteria”.
Secondo i requisiti del Ministero della difesa italiano, almeno il 60% del lavoro a valore aggiunto deve essere svolto in Italia. “Mentre Leonardo contribuirà principalmente con la sua elettronica per la difesa, Rheinmetall, che ha già delle filiali in Italia, contribuirà principalmente con le sue piattaforme esistenti per il carro armato principale Panther e il veicolo da combattimento di fanteria Lynx” si legge nella nota.
Azioni Leonardo: le quotazioni raggiungono la resistenza dei 29 euro
Le azioni Leonardo sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,42%). Dopo un inizio in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 29,27, per poi ritracciare nel corso del pomeriggio andando a chiudere a quota 28,76, vicino al prezzo di apertura.
Dopo un lungo periodo di lateralità, durato tra novembre e l’inizio di gennaio, in cui le quotazioni si sono mantenute sempre all’interno di un ampio trading range compreso tra i livelli 24,76 e 26,79, il successivo superamento di quest’ultima soglia ha permesso alle azioni Leonardo di impostare un movimento al rialzo con una improvvisa accelerazione nel corso degli ultimi dieci giorni che ha permesso di raggiungere proprio ieri un nuovo massimo di periodo in area 29 euro.
Poiché quest’ultimo livello è da interpretare come una resistenza davvero difficile da superare al primo tentativo, per l’immediato futuro è lecito attendersi una fase di ritracciamento che riporti i corsi verso il primo supporto individuabile nell’intorno di quota 28, anche in considerazione del fatto che l’oscillatore RSI si trova nella propria area di “ipercomprato” vicino al livello 77.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 29,27 con target nell’intorno dei 30,14 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 28,66 con obiettivo molto vicino al livello 27,80. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal.

L’andamento di breve termine delle azioni LEONARDO









