Azioni Leonardo: con nuovo contratto da 308 mln rally di Borsa proseguirà?
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Azioni Leonardo: con nuovo contratto da 308 mln rally di Borsa proseguirà?

Azioni Leonardo: con nuovo contratto da 308 mln rally di Borsa proseguirà?

Le parole arrivate dalla Lagarde sui tassi di interesse indeboliscono i mercati europei ma non le azioni Leonardo che, grazie all’ennesimo contratto stipulato nelle ultime ore, proseguendo lungo la strada degli acquisti risulta nella seduta odierna uno dei migliori titoli a Piazza Affari. Nello specifico l’azienda guidata da Alessandro Profumo ha firmato con il segretariato generale della Difesa austriaco un contratto per la vendita di ulteriori 18 elicotteri AW169M LUH per un valore di 304 milioni di euro.

Nel dettaglio i velivoli saranno destinati al Ministero della Difesa austriaco e l’operazione odierna rientra nell’ambito dell’emendamento all’accordo Government-to-Government firmato da Italia e Austria nel dicembre 2022, il cui obiettivo è rafforzare la collaborazione bilaterale tra i due Paesi e stabilire una partnership strategica in campo elicotteristico. Grazie all’accordo odierno sale a 36 il numero complessivo di AW169M LUH per il Ministero della Difesa austriaco, che nel medio periodo dovranno andare a sostituire la precedente flotta degli elicotteri Alouette III che sono in servizio fin dagli anni sessanta. Ricordiamo che quest’ultimo contratto segue quelli firmati nell’ultimo mese sia con la Difesa USA che con il Governo canadese per un totale vicino agli 800 milioni di euro. Andiamo ora a vedere la risposta dell’azione dopo queste notizie.

 

Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative

Il trend rialzista partito sul titolo Leonardo nel mese di novembre 2022 dalla soglia dei 7 euro, si è rafforzato nelle ultime ottave grazie al superamento delle prime resistenze situate in area 8,30-8,35 euro. Dal punto di vista operativo, lasciandosi alle spalle questi livelli le azioni Leonardo potrebbero proseguire lungo la strada dei rialzi con un prossimo obiettivo fissato sulla soglia dei 9 euro. Nel caso in cui anche questi aree dovessero essere superate, si aprirebbero le porte per nuovi allunghi in direzione dei 9,50 euro e successivamente verso la soglia dei 10 euro. In questo quadro, che al momento rimane propositivo, eventuali correzioni in direzioni degli 8,35-8,30 euro potrebbero rappresentare delle eventuali occasioni di acquisto.

Al contrario sarà solo scendendo sotto quest’ultimi sostegni, dove verrebbe anche chiuso il gap up lasciato aperto il 17 gennaio 2023, che si avrebbe un primo indebolimento del titolo con possibili correzioni verso la soglia degli 8 euro. Nel caso si materializzasse questa view fondamentale diventerebbe la tenuta di queste aree, dove troviamo anche la trendline rialzista che parte dai minimi di novembre, per evitare ulteriori vendite con target posizionati in area 7,50 euro e a seguire i 7,30 euro.

 

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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