La scorsa settimana è stata lanciata la joint-venture Edgewing nell’ambito della cooperazione internazionale Global Combat Air Programme, che unisce Bae Systems per il Regno Unito, Leonardo per l’Italia e Japan Aircraft Industrial Enhancement per il Giappone. Un nuovo impulso per le azioni Leonardo a Piazza Affari.
Edgewing, si legge in un comunicato, sarà responsabile della progettazione e dello sviluppo di un velivolo da combattimento di nuova generazione, mantenendo il ruolo di autorità progettuale per l’intero ciclo di vita del prodotto, la cui operatività è prevista oltre il 2070.
Le tre società deterranno ciascuna una quota pari al 33,3% nella jv, unendo le rispettive competenze e consolidando un asset strategico per l’industria aerospaziale e della difesa a livello internazionale.
La società avrà un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi del programma, tra cui l’entrata in servizio nel 2035, e stabilirà un nuovo punto di riferimento nella collaborazione industriale bilaterale tra Europa e Asia.
Marco Zoff sarà il primo amministratore delegato di Edgewing. Già managing director della divisione velivoli di Leonardo, Zoff porterà con sé una consolidata esperienza di leadership nella cooperazione aerospaziale internazionale e nell’innovazione tecnologica.
“Siamo estremamente orgogliosi di lanciare Edgewing nel cuore del Global Combat Air Programme, unendo le competenze di Regno Unito, Italia e Giappone. Non ci limiteremo a sviluppare un nuovo sistema da combattimento, ma vogliamo stabilire uno standard globale in termini di partnership, innovazione e fiducia reciproca. Insieme supereremo i limiti attuali, promuoveremo agilità, rafforzeremo le supply chain delle singole nazioni e contribuiremo alla sicurezza e alla prosperità delle nuove generazioni”, ha dichiarato Zoff.
Azioni Leonardo, le quotazioni rimbalzano sul supporto in area 45 euro
Le azioni Leonardo sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alle performance positive registrate nelle ultime sedute. Dopo il minimo relativo realizzato lo scorso 7 aprile sul livello 33,74, il titolo ha modificato la propria tendenza, ricominciando a salire con un vero e proprio rally rialzista, pur condito da fisiologici ritracciamenti periodici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 56,18 (massimo storico del 2 giugno).
Da quel momento i corsi stanno effettuando un leggero storno, un lento movimento ribassista che momentaneamente potrebbe aver trovato un argine nel supporto intermedio posto nell’intorno del livello 45. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi un rimbalzo, almeno di corto respiro, che riporti i prezzi delle azioni Leonardo fin verso la prima resistenza individuabile in area 50, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 48,48 con target nell’intorno dei 50 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 46,37 con obiettivo molto vicino al livello 45. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a inizio giugno. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 43.

L’andamento di breve termine delle azioni LEONARDO









