In una Piazza Affari che cerca di allungare al rialzo si mettono in luce le azioni Leonardo, le cui quotazioni si allontanano dai supporti situati sulla soglia dei 50 euro. A sostenere il sentiment degli operatori è il nuovo contratto comunicato dal gruppo italiano con Edge.
Nello specifico, l’azienda guidata dal nuovo amministratore delegato, Lorenzo Mariani, ha siglato un accordo con Abu Dhabi Ship Building, la divisione navale controllata dal gruppo Edge. Il contratto il cui valore è vicino ai 320 milioni di euro, riguarda la fornitura di sistemi di combattimento navali di nuova generazione per gli Offshore Patrol Vessel FALAJ 3, nell’ambito del programma “Al Dorra” della Marina del Kuwait. La commessa include anche la fornitura del Combat Management System, del cannone SUPER RAPIDO da 76 mm, dotato di munizionamento guidato STRALES, e del radar KRONOS NAVAL HP.
Gli OPV della classe FALAJ 3 hanno una lunghezza di 62 metri, una larghezza di 9,5 metri, un pescaggio di 2,6 metri e un dislocamento di 680 tonnellate, spinte da un apparato propulsiva in configurazione CODAD che garantisce una velocità massima di 25 nodi ed un’autonomia di 2000 miglia nautiche a 16 nodi.
La commessa di queste ore va a rafforzare la cooperazione strategica esistente con EDGE e ADSB, che ha già portato negli anni passati alla consegna di oltre 25 unità navali. Inoltre l’accordo segna una tappa importante per la creazione di una futura jv tra i due Gruppi, annunciata ufficialmente lo scorso giugno con la firma di un Memorandum of Understanding.
Azioni Leonardo: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come stanno reagendo le azioni Leonardo sulla Borsa italiana. È una nuova seduta all’insegna degli acquisti, la terza consecutiva, con i prezzi che transitano in area 51,7 euro
Con un’impostazione di medio periodo che rimane al momento confermata al ribasso, fondamentale sarà la tenuta dei 50-49 euro, minimi degli ultimi 4 mesi, per evitare una continuazione della fase correttiva che ha contrassegnato gli ultimi due mesi. Dal punto di vista operativo la tenuta dei livelli appena menzionati e il superamento dei 53 euro, dove troviamo sia la media mobile di lungo periodo che la trendline discendente che parte dai top di sempre toccati nello scorso mese di marzo, dovrebbe favorire una continuazione del recupero delle azioni.
Sopra tali aree dovremmo assistere a nuovi apprezzamenti verso i 55,5 euro e a seguire i 57 euro, dove transita l’indicatore daily del Supertrend. Nel caso in cui tali aree dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico di breve periodo. I prossimi obiettivi sarebbero situati sui massimi dell’ultimo mese in area 60 euro.
Al contrario la perdita dei 49 euro dovrebbe riattivare il trend di medio periodo ribassista, con prossimi obiettivi situati sui 47,5 euro. La mancata tenuta di tali sostegni aumenterebbe le possibilità per un test sui minimi degli ultimi 8 mesi postisui 45 euro. La violazione di tali aree indebolirebbe ulteriormente il quadro grafico, con prossimi target situati sui 43 euro, che rappresentano il bottom degli ultimi 13 mesi.
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