Azioni LVMH ai massimi storici, quali motivi dietro il rally di Borsa?

Azioni LVMH ai massimi storici, quali motivi dietro il rally di Borsa?

Lvmh: massimi di sempre a Parigi per l'azione. Quali i motivi del rally?

E’ una giornata da ricordare quella odierna per le azioni LVMH sul mercato francese: grazie ai nuovi massimi storici segnati alla Borsa di Parigi oltre i 790 euro, la capitalizzazione del colosso del lusso ha superato la soglia dei 400 miliardi di euro. Ad impattare positivamente sulle quotazioni, che da inizio anno guadagnano oltre il 15% e negli ultimi 3 mesi si apprezzano del 24%, sono in particolar modo le riapertura delle attività in Cina che, messe da parte le restrizioni legate ai nuovi casi di Covid-19, fanno sperare per una decisa ripresa economica da parte del colosso asiatico. Per far capire l’importanza di questa area geografica basterebbe segnalare che qui si sviluppa il 34% dell’inero fatturato di LVMH.

Ricordando che Lvmh è leader mondiale nel settore dei prodotti di lusso e che il suo business spazia dalla pelletteria ai gioielli, passando per i profumi ed i liquori, nell’ultimo mese il suo presidente e amministratore delegato Bernard Arnault ha deciso non solo di riorganizzare i vertici del gruppo ma anche di rafforzare la presenza della famiglia con la nomina della figlia Delphine che guiderà non solo Christian Dior ma che sarà anche responsabile di Luis Vuitton. In questo contesto il focus degli investitori è tutto rivolto al 26 gennaio 2023 qualche il gruppo presenterà i dati riguardanti l’intero 2022. In questo contesto segnaliamo che la società ha chiuso i primi 9 mesi dello scorso anno con un fatturato a 56,5 miliardi di euro, in aumento di quasi il 30% rispetto allo stesso periodo del 2021. Andiamo ora a vedere quali sono le attese dell’azione per le prossime giornate.

 

Azioni LVMH: analisi tecnica e strategie operative

Con 9 sedute positive nelle ultime 11 giornate prosegue il trend rialzista delle azioni LVMH, che partito dai minimi di giugno 2022 situati in area 535 euro ha spinto in queste ore i corsi a portarsi oltre la soglia dei 790 dollari. Con una struttura grafica che si è ulteriormente rafforzata grazie al superamento delle resistenze poste sui 740 euro, le attese sono per una continuazione di questo movimento che potrebbe andare a testare la soglia psicologica degli 800 euro. In questo contesto eventuali fasi correttive che riportassero i prezzi verso i 740 euro potrebbero essere viste come delle potenziali occasioni di acquisto.

Al contrario segnali di leggera debolezza si avrebbero solo con discese sotto quest’ultimi livelli, aprendo di conseguenza la porta a vendite che potrebbero portare in corsi verso l’area dei 700 euro e successivamente in direzione dei minimi di dicembre 2022 situati sui 670 euro. Dal punto di vista operativo sarà solo con la perdita di questi sostegni che si avrebbe non solo un deterioramento della struttura grafica del titolo ma anche una prosecuzione delle vendite in direzione dei 620-630 euro.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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