A Piazza Affari prosegue la fase correttiva di breve periodo sulle azioni Maire, con le quotazioni che si avvicinano alla chiusura del gap-up lasciato aperto lo scorso 12 giugno a 14,20 euro.
Sul sentiment odierno poco impatto sta avendo il completamento dell’acquisizione del 100% del capitale del gruppo Ballestra da parte della controllata Nextchem, dando seguito a quanto era stato comunicato il 24 dicembre dello scorso anno. Ballestra è riconosciuta a livello internazionale come uno dei principali operatori nel settore del licensing tecnologico, della progettazione e dell’ingegneria di impianti di trasformazione, oltre che nella fornitura di tecnologie proprietarie e apparecchiature destinate all’industria chimica.
Nel dettaglio l’operazione comprende diverse realtà internazionali, tra cui Buss Chemtech in Svizzera e Ballestra Engineering in India, e porterà in dote circa 460 professionisti distribuiti tra Italia, Svizzera e India.
Dal punto di vista strategico l’operazione rappresenta un importante passo avanti per Nextchem, che in questo modo rafforza il proprio posizionamento industriale e amplia significativamente il proprio portafoglio tecnologico. Grazie all’integrazione delle competenze di Ballestra, la società aumenterà la propria presenza nei fertilizzanti fosfatici e potassici, completando così la copertura dell’intera filiera NPK, che comprende azoto, fosforo e potassio.
Inoltre le competenze di Ballestra nei processi legati all’acido solforico, fosforico e fluoridrico apriranno nuove opportunità commerciali e sinergie industriali, anche nei confronti di clienti appartenenti ai comparti metallurgico e minerario.
Azioni Maire: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno comportando le azioni Maire sulla Borsa italiana e quali sono le attese per le prossime sedute. Con volumi in diminuzione rispetto alle precedenti sedute è una giornata all’insegna della debolezza, con un calo di quasi l’1,5%, transita nei pressi dei 14,30 euro. Con un’impostazione che nel lungo e medio periodo rimane impostato al rialzo, ulteriori prese di beneficio fin verso i 14 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove occasioni di acquisto.
La conferma delle azioni sopra tali livelli dovrebbe far ripartire gli acquisti in direzione dei 15 e a seguire verso i 15,50 euro. Il superamento di tali aree dovrebbe spingere i corsi in direzione dei 16 euro e a seguire verso i top assoluti toccati lo scorso 29 aprile sui 16,8 euro. Il superamento di tali livelli andrebbe a rafforzare ulteriormente il quadro grafico, con prossimi obiettivi i 17,5 euro e successivamente l’area dei 18 euro.
Al contrario la violazione dei 14 euro, dove troviamo anche la media mobile di lungo periodo, dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva più marcata. Il primo obiettivo di questo movimento sarebbe situato sui 13,70 euro e a seguire l’area dei 13,10-13 euro. La mancata tenuta di tali sostegni dovrebbe far proseguire la discesa prima verso i 12,50-12,40 euro e in seguito in direzione dei minimi degli ultimi 7 mesi situati a 11,7 euro.
L’eventuale perdita di questi ultimi supporti indebolirebbe il trend di medio periodo, con prossimi obiettivi ribassisti situati sugli 11 euro e a seguire in direzione dei 10,70 euro, che rappresenta il bottom degli ultimi 12 mesi.
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