Meta Platforms, il colosso tecnologico fondato da Mark Zuckerberg, sta puntando con decisione sull’intelligenza artificiale. Tra le mosse più significative spicca lo sviluppo di chip proprietari. La strategia mira a ridurre la dipendenza da fornitori esterni come Nvidia, abbattendo i costi e garantendo maggiore controllo sulle infrastrutture IA. L’investimento massiccio di 35 miliardi di dollari in data center e hardware nel 2024 sottolinea l’importanza strategica dell’IA per Meta, che prevede un’espansione significativa delle sue capacità nei prossimi anni.
Secondo l’amministratore delegato Mark Zuckerberg, l’intelligenza artificiale rappresenta il motore per il futuro di Meta, soprattutto per le sue piattaforme di social media e per il metaverso. La decisione di Meta di sviluppare chip AI proprietari ha suscitato reazioni contrastanti tra gli analisti. Da un lato, la riduzione della dipendenza da Nvidia è vista come un passo strategico per contenere i costi e ottimizzare l’efficienza energetica. Dall’altro il mercato rimane scettico sulle tempistiche e sui rischi tecnici: il processo di sviluppo dei chip richiede investimenti elevati e non garantisce successo immediato. Gli analisti di Goldman Sachs e Morgan Stanley evidenziano che l’adozione di chip in-house potrebbe comprimere i margini operativi nel breve termine, ma riconoscono il potenziale a lungo termine, soprattutto se Meta riuscirà a integrare i chip nelle sue applicazioni.
L’ultima trimestrale in breve
L’ultima trimestrale di Meta Platforms, relativa al terzo quarto del 2024, ha evidenziato un utile netto di 20,84 miliardi di dollari e un utile per azione di 8,02 dollari, oltre le attese degli analisti. Il fatturato si è attestato a 48,39 miliardi di dollari nel periodo, anche in questo caso meglio delle attese. La reazione del mercato non è stata tuttavia positiva.
A deludere sono state le previsioni di Meta sul fatturato del primo trimestre 2025, inferiori alle stime di Wall Street, a causa del possibile rallentamento raccolta pubblicitaria che costituisce la quasi totalità dei ricavi del gruppo.. Per il primo trimestre la società del metaverso prevede un fatturato trimestrale compreso tra 39,5 miliardi e 41,8 miliardi.
L’analisi e le strategie operative sulle azioni Meta Platforms
Nel 2025, le azioni Meta Platforms continuano a mostrare un trend rialzista, supportato dall’espansione dell’IA e dalla crescita nel settore pubblicitario. Tuttavia, a partire dalla metà di febbraio, i dubbi sull’eccesso di investimenti in IA rispetto alla domanda hanno portato volatilità su tutto il settore tecnologico. Le azioni Meta Platforms hanno perso il 19% dal picco in area 740 dollari per azione che avevano raggiunto. Da inizio anno la situazione per il titolo della società fondata da Mark Zuckerberg è di perfetto equilibrio.
L’analisi della stagionalità delle azioni Meta Platforms effettuata con la piattaforma Forecaster conferma il periodo di discesa a cui si è appena assistito sui mercati. Sebbene di entità minore le statistiche confermano che anche su periodi passati di 5 e 7 anni l’azione ha perso terreno, per poi iniziare un recupero dal 19 marzo. La prospettiva è che il rimbalzo possa proseguire fino all’8 aprile. In questo lasso di tempo, la statistica sui 5 e i 7 anni dice che le operazioni long hanno registrato, rispettivamente, un guadagno del 5,3% nella totalità dei casi e del 5,1% nell’85% dei casi.
Dopo l’ultima discesa, peraltro, l’azione è finita in posizione di ipervenduto. A mostrarlo è il nuovo indicatore Market Mood Meter implementato su Forecaster.

Per quanto riguarda le prospettive future l’AI Agent evidenzia che nel breve termine le dinamiche di mercato, gli sviluppi normativi e i rischi geopolitici contribuiscono a una prospettiva volatile. Tuttavia, gli investimenti strategici dell’azienda in tecnologie innovative e gli sforzi per diversificare i flussi di entrate forniscono una solida base per la crescita a lungo termine.
Dal punto di vista tecnico, osservando il grafico settimanale, la discesa dell’azione dai massimi di metà febbraio ha riportato le quotazioni in presenza di un importante supporto dinamico, dato dalla linea di tendenza ottenibile dalla congiunzione dei minimi di ottobre 2022 e 2023. Il supporto dinamico, peraltro, era già stato testato nell’agosto di quest’anno.
La sua tenuta, tuttavia, dovrebbe portare a un recupero di quota 638 dollari per dare avvio a nuovi allunghi in direzione dei massimi a 730/740 dollari, con step intermedio in area 680/690. Fino ad allora la trendine, transitante in area 670 dollari, rimarrebbe esposta a tentativi di violazione. La sua caduta metterebbe sotto pressione area 750.
Azioni Meta Platforms: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG
Chi volesse provare una strategia long sulle azioni Meta Platforms, potrebbe posizionare ingressi a 640 dollari con target a 700 in prima battuta e 738 successivamente. Lo stop loss potrebbe scattare su ritorno sotto i 600 dollari. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long su Meta che abbia il livello di knock-out (KO) inferiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.
Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Short con ISIN DE000A24AZCB propone un livello di KO a 411,7055 dollari e leva 4. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Meta dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.










