Azioni Meta: cosa fare dopo l’assunzione del cofondatore di ChatGpt

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Shengjia Zhao è il nuovo responsabile scientifico dei laboratori Superintelligence AI di Meta. La società di Mark Zuckerberg, infatti, sta attraversando un processo di grandi investimenti per potere allineare l’azienda ai grandi nomi che in questo momento sono i detentori del cuore dell’intelligenza artificiale, come Google e OpenAI. Per farlo, Zuckerberg si è assicurato una quota fondante con l’assunzione di Zhao, ex co-fondatore di OpenAI.

Allo stesso modo, con Scale AI, Meta ha acquisito il 49% delle quote dell’azienda con un’operazione da 14 miliardi di dollari. Scale AI è un’azienda statunitense che si occupa di “data-labeling“: in particolare, la società crea pacchetti di dati simili così da poter addestrare i sistemi di machine learning facilitando il processo. Alexandr Wang, il ceo di Scale AI, lavora già con Zuckerberg da giugno di quest’anno.

Come riportato da Reuters, una delle attività principali che svolgerà il Superintelligence Lab di Meta è investire e addestrare il suo modello Llama, ossia un programma di intelligenza artificiale che, avendo “letto” migliaia di testi, dovrebbe imparare come funziona il linguaggio umano.

 

Azioni Meta, le quotazioni raggiungono un massimo storico sul livello 784,75

Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Meta sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,32%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 759,55, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 761,83.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 21 aprile a quota 479,80, i titoli hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al si sopra di una precisa trendline ascendente e senza mai effettuare alcuno storno degno di nota, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente sul livello 747,90 (30 giugno).

Da quel momento i corsi hanno concretizzato un ritracciamento inserendosi all’interno di un canale discendente che si è appoggiato sul supporto intermedio posto a 691,20 (30 luglio), per poi riprendere subito quota il giorno successivo (complice l’ottima trimestrale pubblicata) fino a realizzare un massimo storico sul livello 784,75.

Nelle ultime recenti sedute si sta assistendo ad una breve congestione (fase di distribuzione) nell’intorno delle quotazioni raggiunte, preludio ad una probabile inversione di tendenza che potrebbe trovare argine nel primo supporto individuabile in area 726,10, dove transita anche la media mobile daily a 25 periodi.

Una volta terminate queste prese di beneficio (che verrebbero agevolate dal voler ricoprire il gap up rimasto aperto dal 30 luglio a quota 708,50), risulterà conveniente entrare nuovamente sul mercato essendo ritornata Meta ad essere una buona occasione di acquisto.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 775 con target nell’intorno degli 810 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 759,55 con obiettivo molto vicino al livello 726. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a metà maggio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 62.


L’andamento di breve termine delle azioni META

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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