Azioni Mfe: pronta per il 2025 l’Opa sulla tedesca Prosiebensat

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Mfe incontra gli investitori per fare il punto sui conti e sulla partecipata Prosiebensat in Germania. La società guidata da Pier Silvio Berlusconi si appresta a chiudere un 2024 d’oro, con gli utili televisivi più alti dal 2010 e resta convinta che crescere sia necessario per avere più peso e sinergie, più ricavi che costi.

Per questo il gruppo ha negoziato con un pool di banche linee di credito per 3,4 miliardi di euro con le quali potrà finanziare l’eventuale OPA sul media tedesco, di cui possiede già il 29,9% del capitale. Prima, tuttavia, Mfe attenderà che Prosiebensat ceda le attività non strategiche. Il gruppo guidato da Bert Habets conta di cedere Verivox a Multiply entro fine anno.

Berlusconi sarebbe pronto a lanciare l’OPA, probabilmente nel 2025. Con il maxi prestito e i conti in salute, il gruppo del Biscione non ha neppure bisogno di vendere il suo 40% di Ei Towers per finanziare la campagna tedesca. Mfe ha già rinegoziato l’affitto per i prossimi 7 anni delle sue ex torri.

 

Azioni Mfe A: quotazioni sono in fase di pullback dopo il superamento del Supertrend

Le azioni Mfe A, quotate in Borsa Italiana, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance leggermente positiva registrata nella seduta di ieri (+0,07%). Dopo un’apertura molto al di sotto della chiusura precedente, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 2,978, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 2,938, andando a chiudere sul finale non distante a 2,968 euro.

In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 19 settembre sul livello 3,228, le azioni Mfe hanno drasticamente invertito la propria rotta con un perdurante movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità di un doppio minimo realizzato a fine novembre in area 2,750. Da quel momento i corsi hanno reagito con un pronto rimbalzo che ha permesso di superare al rialzo l’importante indicatore Supertrend transitante sulla soglia psicologica dei 3 euro. La salita, però, ha mostrato ben presto di avere il fiato corto, arrestandosi a quota 3,048 (13 dicembre), tant’è che è subentrata una nuova fase di debolezza che ha riportato i corsi vicino all’attuale supporto nell’intorno dei 2,950 euro.

Tale ritracciamento deve essere interpretato come un fisiologico pullback dopo il già citato breakout del Supertrend, anche se la discesa potrebbe accelerare ancora per diverse giornate dato che le quotazioni si sono posizionate ancora una volta sotto la trendline ribassista di medio termine che ha accompagnato la predita di valore del titolo negli ultimi mesi, ponendosi come obiettivo il raggiungimento del livello 2,870, dove passa la media mobile a 25 periodi. L’imminente negatività verrebbe confermata anche dal pattern di analisi candlestick formatosi ieri sul grafico, assimilabile a “Dragonfly Doji”, indicante la prosecuzione del trend in corso.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,978 con target nell’intorno dei 3,070 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,938 con obiettivo molto vicino al livello 2,870. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar, diventato rialzista la scorsa settimana. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.


L’andamento di breve termine del titolo MFE A

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari