Azioni Micron Technology: quali target dopo i buoni dati trimestrali?

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A Wall Street sarà un giornata all’insegna del rally per le azioni Micron Technology, che dovrebbero sfruttare gli ottimi dati trimestrali comunicati dalla società nella serata di ieri. Il gruppo, specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di semiconduttori, ha terminato il quarto trimestre fiscale, conclusosi lo scorso 28 agosto, con un fatturato a 7,75 miliardi di dollari, in deciso aumento rispetto ai 4,01 miliardi di dollari dello stesso periodo di un anno prima. La perdita di 1,43 miliardi di dollari si è trasformata in un utile di 887 milioni di euro, pari a 0,8 dollari per azione rispetto a -1,31 dollari del quarto trimestre del 2023. Tutte e quattro le unità di business di Micron hanno registrato un aumento dei ricavi rispetto all’anno precedente, con vendite di storage, calcolo e networking più che raddoppiate, grazie alla robusta domanda di prodotti per data center.

Per quanto riguarda l’intero anno il fatturato si è attestato a 25,11 miliardi di dollari, in deciso aumento rispetto ai 15,54 miliardi di dollari di dodici mesi prima, mentre la perdita di 5,83 miliardi di dollari è diventato un utile di 778 milioni di dollari, pari a 0,7 dollari per azione, rispetto a -5,34 dollari dell’anno precedente. Nel corso della presentazione dei dati il management ha fornito un outlook sul primo trimestre del nuovo esercizio. Le attese di fatturato sono superiori a quanto stimato dal mercato e dovrebbero trovare sostegno nella forte domanda per i chip di memoria ad alta larghezza di banda utilizzati dall’industria AI. L’azienda si aspetta un fatturato tra gli 8,5-8,9 miliardi di dollari,  rispetto a un consensus posto a 8,28 miliardi di dollari.

 

Azioni Micron Technology: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sull’azione nel breve e medio periodo. Dopo aver chiuso la giornata di ieri in rialzo di quasi il 2% in area 95,8 dollari, con volumi superiori alla media giornaliera mensile, le attese per la seduta odierna sono per un’apertura delle contrattazioni nei pressi dei 110 dollari. Dal punto di vista operativo, una conferma oltre questi livelli, che rappresentano i massimi dello scorso mese di agosto, dovrebbe far proseguire il rally prima in direzione dei 120 dollari e successivamente verso i 127,24 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto lo scorso 17 luglio. Nel caso in cui anche tali aree dovessero essere lasciate alle spalle, aumenterebbero le chance di ulteriori apprezzamenti verso i 136 dollari.

Al contrario, il mancato superamento dei 110 dollari dovrebbe aprire la strada a delle prese di beneficio, con un primo target sui 105 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, e in seguito i 95,77 dollari dove verrebbe chiuso il gap-up lasciato aperto in apertura di contrattazioni. La violazione di questi supporti dovrebbe far proseguire le vendite prima verso i 90 dollari e successivamente in direzione dei minimi degli ultimi mesi sugli 84 dollari. Fondamentale sarà non perdere questi ultimi livelli, dove troviamo la trendline ascendente che parte dai minimi di dicembre del 2022, per evitare un ulteriore indebolimento del quadro grafico con possibili fin verso il bottom annuale posto sui 79 dollari.

 

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Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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