Neosperience, dopo i solidi risultati conseguiti nei primi dieci mesi dell’anno, conferma l’efficacia delle azioni di ottimizzazione della struttura operativa. “Il focus sull’intelligenza artificiale applicata rimane un driver di crescita”, precisa la società in una nota, “mentre le iniziative di efficientamento stanno migliorando la redditività e rafforzando la capacità di execution, ponendo solide basi per risultati positivi nei prossimi mesi”. Lo scorso 27 novembre, inoltre, il socio RHTech Consulting ha trasferito fuori mercato 211mila azioni Neosperience a un investitore esterno interessato ad acquisire una partecipazione nella società, al prezzo unitario di 0,80 euro.
La società, solution provider, ha registrato nei primi dieci mesi del 2024 una crescita del fatturato del 10%, a 17,6 milioni di euro, in linea con le indicazioni contenute nel piano strategico presentato a luglio. Parallelamente, l’ottimizzazione dei principali fattori produttivi – avviata dal secondo trimestre di quest’anno e che andrà a regime nel 2025 – ha portato nel mese di ottobre a un’ulteriore riduzione strutturale dei principali costi operativi.
Inoltre, il gruppo ha adempiuto agli impegni relativi al rimborso delle rate debitorie in scadenza a fine ottobre e novembre per un totale di 615 mila euro oltre ai relativi interessi, registrando al 28 novembre una posizione di cassa di gruppo pari a 2,2 milioni di euro.
Azioni Neosperience: quotazioni alle prese con la resistenza a 0,750 euro
Quotate sul mercato Euronext Growth Milan, le azioni Neosperience sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance sostanzialmente invariata registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 0,754, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 0,750.
In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 24 settembre sul livello 1,275, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento e rapido movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 0,660 (3 ottobre).
Da quel momento i corsi hanno reagito con un timido rimbalzo che però non è andato oltre la soglia degli 0,854 euro, per poi ricominciare a scendere realizzando una sorta di perdurante configurazione a U “rovesciata” fino a creare un minimo inferiore al precedente sul livello 0,554 (27 novembre)
Solo a quel punto si è assistito a un vero e proprio veloce rimbalzo che però da qualche giornata sembra incapace di superare l’evidente resistenza posizionata a quota 0,750. Per l’immediato futuro, comunque, è lecito attendersi l’oramai imminente breakout rialzista di quest’ultimo livello, ponendosi come obiettivo il raggiungimento del già citato massimo relativo sul livello 0,854.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,754 con target nell’intorno degli 0,854 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,730 con obiettivo molto vicino al livello 0,620. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio dicembre. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 56.

L’andamento di breve termine del titolo NEOSPERIENCE









