Azioni Nexi: nel primo semestre 2025 utile in crescita dell’8,5%, cosa fare

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In questo primo semestre 2025 Nexi ha registrato una solida performance finanziaria, con ricavi pari a 1,72 miliardi di euro, in aumento del 3,4% rispetto agli 1,66 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’esercizio precedente. La crescita del fatturato si è accompagnata a un miglioramento della redditività con il margine operativo lordo che è salito del 5,2% raggiungendo 869,2 milioni di euro rispetto agli 826,4 milioni dello scorso anno. Alla luce di questo aumento, la marginalità al termine del semestre si attestata al 51%.

L’utile netto normalizzato ha mostrato un progresso significativo, attestandosi a 328,5 milioni di euro, in aumento dell’8,5% rispetto ai 302,9 milioni contabilizzati nella prima metà del 2024. Infine, dal punto di vista patrimoniale, al 30 giugno 2025 l’indebitamento netto di Nexi era pari a 5,1 miliardi di euro con un rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda attestato al 2,7x.

Oltre ad aver fornito i conti dettagliati, dai vertici della società sono arrivate anche indicazioni su tutto l’esercizio. Il 2025 si dovrebbe chiudere con un aumento dei ricavi inferiore al 5% a causa dell’alto impatto scaturito dalla vendita dei business di acquiring da parte di alcune banche e per effetto delle rinegoziazioni di contratti rilevanti in termini di size. Sempre stando alle previsioni, la crescita dell’Ebitda margin viene vista a circa 50 punti base.

 

Azioni Nexi: le quotazioni in ribasso puntano verso il supporto sul livello 5,208

Le azioni Nexi, quotate in Borsa Italiana, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,37%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 5,308, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 5,316.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 23 giugno sul livello 4,779, i titoli hanno radicalmente invertito la propria direzionalità con un prolungato movimento rialzista, sempre posizionato al di sopra di una precisa trendline ascendente, nonché effettuando periodici ritracciamenti fisiologici, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 5,464 (28 luglio).

Da quel momento i corsi hanno realizzato un violento ma breve storno che si è appoggiato al supporto intermedio posto in area 5 euro (soglia psicologica), per poi riprendere subito quota andando a superare i già citati massimi precedenti e permettendo al mercato di creare una configurazione a V di stampo rialzista.

Le recenti ultime due giornate, molto negative, però, sembrano voler smentire la positività in corso e quindi, per l’immediato futuro, è lecito attendersi una nuova inversione di tendenza in senso ribassista che probabilmente riporterà le quotazioni fin verso il primo supporto individuabile sul livello 5,208, dove transita anche la media mobile daily a 25 periodi.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 5,446 con target nell’intorno dei 5,608 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 5,308 con obiettivo molto vicino al livello 5,208. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar, diventati rialzisti la scorsa ottava. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.


L’andamento di breve termine delle azioni NEXI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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