Azioni Nvidia: ombre cinesi sul leader dei chip per IA - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Nvidia: ombre cinesi sul leader dei chip per IA

L'interno della sede di Nvidia Voyager, con il parco e la passerella sospesa

Le azioni di Nvidia, il leader nella produzione di chip avanzati per l’intelligenza artificiale, si sono incagliate. Dopo aver guadagnato nei primi nove mesi dell’anno il 244% si sono fermate poco sopra i 500 dollari. In particolare, il 28 agosto hanno toccato quota 502,64 dollari e il 20 novembre hanno rinnovato i massimi storici chiudendo a 505,48 dollari. Nel messo una discesa fino a quota 400.

In entrambi i casi lo stop è arrivato in occasione dei risultati trimestrali, nonostante questi siano stati stratosferici quanto la performance dell’azione. Con riferimento ai risultati relativi al terzo trimestre dell’anno, pubblicati pochi giorni fa, qualche preoccupazione l’ha sollevata l’incertezza sulle vendite in Cina a causa delle restrizioni commerciali USA.

 

Ombre cinesi sulla trimestrale

La trimestrale di Nvidia ha rispettato le attese con una serie di numeri impressionanti. Eccone qui di seguito alcuni:

 

  • +206%: l’incremento dei ricavi nel terzo trimestre 2023, a 18,1 miliardi di dollari, rispetto allo stesso periodo del 2022;
  • +279%: l’incremento dei ricavi nei data center, al momento la divisione di crescita più importante per Nvidia, a 14,5 miliardi di dollari, rispetto allo stesso periodo del 2022;
  • +1.259%: l’aumento degli utili netti rispetto allo stesso periodo del 2022, a 9,243 miliardi di dollari;
  • Per l’intero anno Nvidia si aspetta ricavi a 20 miliardi di dollari (+ o – 2%) con margini lordi al 75,5% da 74,4%.

 

Il mercato ha reagito vendendo le azioni Nvidia che hanno perso, nella prima seduta dopo la pubblicazione dei risultati, il 2,45%. A pesare sull’umore degli investitori sono state le regole introdotte dall’amministrazione USA in ottobre sulla vendita dei prodotti tecnologici alla Cina. Regole che secondo la società produttrice dei chip incideranno “significativamente” ma che saranno più che compensate dalla crescita in altri mercati.

 

Ritardi sui nuovi chip per la Cina

Sempre sul fronte cinese è arrivata stamane una notizia che rende più concreto l’allarme suonato con la trimestrale. Come riportato dall’agenzia Reuters, Nvidia ha comunicato ai propri clienti nella Repubblica Popolare che ritarderà il lancio del un nuovo chip di intelligenza artificiale H20 progettato per rispettare le regole di esportazione imposte dagli USA. Inizialmente previsto per novembre, il nuovo prodotto arriverà solo tra febbraio e marzo del prossimo anno secondo indiscrezioni raccolte dall’agenzia di stampa.

Il timore maggiore di Nvidia è di poter in tal modo lasciare aperti spazi alla crescita della concorrenza locale, in particolare del gigante Huawei che, sempre secondo indiscrezioni, avrebbe ricevuto un importante ordine da Baidu.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sulle azioni Nvidia

Nonostante Nvidia abbia rinnovato i massimi storici per l’undicesima volta nel corso del 2023, toccando i 505,48 dollari, la seduta che si aprirà oggi non sarà sicuramente quella in cui arriverà il dodicesimo ritocco. La notizia sul ritardo nelle consegne del chip sta pesando nel pre-mercato di Wall Street. Le azioni Nvidia si allontanano così ancora di più dalla soglia dei 500 dollari, rendendo possibile un ritorno sulla media mobile a 55 giorni attualmente transitante a 447 dollari.

Peraltro, ricorrendo all’analisi sulla stagionalità di Forecaster, il periodo dell’anno non è favorevole alle azioni Nvidia. Almeno fino a Natale le rilevazioni sugli ultimi cinque anni mostrano un trend discendente. Nel complesso, il mese di dicembre negli ultimi cinque anni ha registrato una perdita di valore nell’80% dei casi con un ritorno medio negativo del 10,8%. Le rilevazioni di Forecaster su periodi più estesi, 7 e 10 anni, confermano questa stagionalità.

Graficamente, le azioni Nvidia potrebbero scivolare verso i 447 dollari in seguito a una rottura al ribasso di 469 dollari, i minimi segnati nella seduta del 21 novembre. In seguito potrebbero raggiungere anche i 430 dollari. Al rialzo solo una chiusura sopra i massimi recenti potrebbe aprire lo spazio per una nuova gamba rialzista.

Il grafico a candele mostra l'andamento di Nvidia. A partire da agosto le azioni si muovono in un trading range tra 400 e 500 dollari
L’andamento delle azioni Nvidia – Fonte: IG

Azioni Nvidia: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Chi volesse sfruttare le incertezze cinesi per puntare su un arretramento di Nvidia potrebbe impostare una strategia short sull’azione a partire da 468 dollari con target a 447 e stop loss a 487 dollari. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà short su Nvidia che abbia il livello di Knock-Out (KO) superiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A240GW3 propone un livello di KO a 545,8821 dollari e leva 7. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Nvidia dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

AUTORE

Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *