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Azioni OVS: cosa fare dopo decisione su dividendo straordinario

A Firenze, in una loggia rinascimentale chiusa, ha sede un negozio di OVS. La foto è stata scattata in una giornata di sole.

L’assemblea degli azionisti di OVS si è riunita il 24 gennaio scorso in unica convocazione. Durante l’incontro è stata approvata la distribuzione di un dividendo straordinario pari a 0,03 euro per azione, utilizzando la “Riserva Utili Portati a Nuovo”. Il dividendo sarà pagato il 21 febbraio 2024, con data di stacco il 19 febbraio 2024 e data di registrazione il 20 febbraio 2024, secondo il calendario di Borsa Italiana.

Inoltre, durante l’assemblea ordinaria è stata approvata l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Questa autorizzazione consente l’acquisto delle azioni, anche in più tranche, per un periodo di diciotto mesi. Il numero massimo di azioni che possono essere acquistate non supererà il quinto del capitale sociale della società, tenendo conto anche delle azioni ordinarie OVS già detenute dalla società stessa e dalle società controllate. Inoltre, l’autorizzazione consente la vendita, in tutto o in parte, delle azioni proprie in portafoglio.

Questa decisione sostituisce l’autorizzazione precedentemente concessa al consiglio di amministrazione dall’assemblea del 31 maggio 2023, che è stata sostanzialmente completata. La decisione è stata presa in conformità con le disposizioni del TUF e del Regolamento Emittenti, che prevedono l’esenzione in determinate condizioni.

 

Azioni OVS: sprint delle quotazioni sopra l’indicatore Supertrend

Le azioni OVS sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 2,158, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo a quota 2,216 coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.

Dopo il doppio massimo toccato sul livello 2,300 a inizio gennaio, l’azione ha effettuato un ritracciamento considerevole, condito anche da volatilità e qualche tentativo di rimbalzo. Il tutto fino all’incontro con un’area di supporto nell’intorno dei 2,024 euro, quando invece si è configurata la presenza di un doppio minimo che ha dato origine all’attuale rally. Si tratta, infatti, di ben sette giornate consecutive al rialzo, l’ultima delle quali ha addirittura permesso il superamento dell’importante indicatore Supertrend.

La struttura grafica, quindi, è assolutamente positiva, ma nell’immediato è lecito attendersi un piccolo storno (qualche candela rossa) che possa agevolare gli operatori nell’entrare su questo mercato a prezzi più favorevoli e non così in corsa. Dopo una fisiologica presa di beneficio, il raggiungimento dei precedenti massimi tornerà a essere tranquillamente alla portata di OVS.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,216 con target nell’intorno dei 2,282 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,158 con obiettivo molto vicino al livello 2,100. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61.


L’andamento di breve termine del titolo OVS

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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