Sulla Borsa Italiana nella quarta seduta della settimana si mettono in luce le azioni Ovs che, grazie al migliore semestre di sempre, fanno segnare una delle migliori performance tra le Mid Cap. Il gruppo guidato da Stefano Beraldo ha terminato i primi sei mesi dell’esercizio 2025-2026, con ricavi in aumento del 4,1% a 792,7 milioni di euro, grazie in particolar modo alla buona performance delle vendite nel settore donna. Le vendite totali nei negozi sono aumentate del 5,4% a 645,6 milioni di euro, mentre il canale franchising ha visto un calo dell’1,3% a 147,2 milioni di euro.
In aumento del 5,9% è risultato il margine lordo che si è attestato a 480,9 milioni di euro. Con un’margine operativo lordo (ebitda) cresciuto del 14,3% a 101,7 milioni di euro, il margine è passato dall’11,7% dell’anno precedente all’attuale 12,8%. Buona la performance dell’risultato operativo (ebit) che, con un aumento del 20,8%, si è attestato a 69,2 milioni di euro, con un margine che è passato dal 7,5% all’8,7%. In questo contesto l’utile netto è aumentato del 31,7% a 45,6 milioni di euro.
A fine luglio 2025 l’indebitamento netto rettificato era pari a 293,6 milioni di euro, mentre il rapporto tra posizione finanziaria netta rettificata e l’ebitda rettificato degli ultimi 12 mesi era pari a 1,26. Nel corso della presentazione dei dati la società ha confermato di aspettarsi una decisa crescita di tutti gli indicatori anche nel 2° semestre, grazie anche alle vendite di agosto che sono cresciute in doppia cifra.
Azioni Ovs: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a scoprire come si stanno muovendo le azioni Ovs a Piazza Affari. Con volumi quasi 5 volte la media giornaliera mensile, è una seduta all’insegna del rally con i prezzi che, dopo aver toccato i nuovi top di periodo in area 4,43 euro, transitano nei pressi dei 4,30 euro. Con un’impostazione che su tutti i timeframe è al rialzo, eventuali prese di beneficio fin verso i 4-3,95 euro, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, verrebbero lette come nuove opportunità d’acquisto. In questo caso, i prossimi obiettivi sarebbero un ritorno sui massimi odierni, oltre i quali si avrebbe un ulteriore segnale di forza. Sopra tali aree resistenziali si dovrebbe assistere a una nuova accelerazione, con prossimi target i 4,50-4,55 euro e successivamente i 5 euro che rappresentano i top degli ultimi 7 anni.
Al contrario, la perdita dei 3,95 euro aprirebbe la strada a una fase correttiva più pronunciata, che potrebbe essere sfruttata con l’apertura di posizioni ribassiste. In questo caso si dovrebbe assistere a ribassi verso gli ex massimi dello scorso mese di maggio in area 3,8 euro e a seguire i 3,75-3,70 euro. Nel caso in cui tali sostegni dovessero essere violati, dovremmo avere a ulteriori cali verso l’area dei 3,5 euro, minimi degli ultimi 3 mesi e dove transita la media mobile di lungo periodo. L’eventuale perdita di questi ultimi livelli andrebbe a indebolire il quadro grafico primario, con prossimi obiettivi i minimi toccati nello scorso mese di giugno in area 3,4 euro.
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