Azioni Piaggio: cosa fare a Piazza Affari dopo conti primo semestre?

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Cosa fare a Piazza Affari con le azioni Piaggio? Vediamo la struttura tecnica  dopo che la società di Pontedera ha archiviato il primo semestre del 2024 con ricavi netti consolidati in calo del 15,2% a 990,3 milioni di euro, in scia al rallentamento del mercato asiatico e americano. Il margine lordo industriale passa da 327,8 a 295 milioni, ma con un’incidenza sul fatturato in crescita dal 28,1% al 29,8%.

«In linea con quanto ci eravamo prefissati, Piaggio consolida ancora una volta marginalità molto positive», ha commentato l’amministratore delegato Michele Colaninno. «La strategia di prodotto si conferma corretta e il rafforzamento dei nostri marchi nel mondo sta procedendo bene; Moto Guzzi e Aprilia, per esempio, solo nel secondo trimestre hanno registrato il record di vendita di 11.888 motociclette in Europa». L’obiettivo, ha sottolineato l’ad, «resta confermare ottime marginalità anche per il secondo semestre, anche se le vendite dovessero risultare ancora in contrazione».

Investimenti per 77,3 milioni. Nei primi sei mesi dell’anno, le spese operative sostenute dal produttore di veicoli sono scese a 190,9 milioni (dai 210,2 milioni), a fronte di un ebitda consolidato di 173,8 milioni (-9,1%) con un margine in crescita e pari al 17,5% (16,4% al 30 giugno 2023). Il semestre si chiude con un utile netto di 52,1 milioni (-19,6%).

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno è negativo per 408 milioni, in miglioramento per 26,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. Il patrimonio netto del gruppo ammonta a 443,2 milioni (416 milioni al 31 dicembre 2023). Nel periodo, Piaggio ha realizzato investimenti per 77,3 milioni, contro i 65,8 milioni effettuati nel primo semestre del 2023.

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di distribuire un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2024 pari a 11,5 centesimi di euro, lordo da imposte, per ciascuna azione ordinaria avente diritto. La data di pagamento è fissata per il 25 settembre 2024.

Le stime per l’intero anno. In assenza di ulteriori fattori di criticità del quadro macroeconomico globale, Piaggio «auspica di mantenere per il 2024 i livelli di marginalità raggiunti negli ultimi mesi, indipendentemente dal possibile temporaneo rallentamento di alcuni mercati», si legge in una nota. «Sono confermati gli investimenti previsti in nuovi prodotti nel settore delle due ruote e in quello dei veicoli commerciali e il consolidamento dell’impegno sulle tematiche Esg».

 

Azioni Piaggio: quotazioni stanno realizzando una configurazione a U di stampo rialzista

A Piazza Affari le azioni Piaggio sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance leggermente positiva registrata nella seduta di ieri (+0,24%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, però, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 2,516, coincidente esattamente con il prezzo di chiusura.

Dopo il quadruplo massimo toccato tra maggio e giugno in area 2.900 (resistenza), l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, senza mai effettuare alcun rimbalzo degno di nota, fino ad arrestare la discesa sul supporto presente sul livello 2,434 (5 agosto). Da quel momento i corsi hanno iniziato un timido recupero del terreno perso permettendo al mercato di creare una configurazione a U di stampo rialzista.

Tale tendenza positiva appare avere fondamenti solidi avendo le quotazioni già superato al rialzo l’importante indicatore Parabolic Sar, solitamente molto reattivo, anche se la risalita sarà comunque lenta e dovrà vedere in primis il raggiungimento della trendline discendente che ha accompagnato la caduta dei prezzi nello scorso mese di luglio. Solo il breakout di quest’ultima soglia permetterà al titolo Piaggio di accelerare al rialzo e di invertire definitivamente il trend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 2,540 con target nell’intorno dei 2,630 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,510 con obiettivo molto vicino al livello 2,434. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che della media mobile a 25, diventati negativi a inizio luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36.


L’andamento di breve termine del titolo PIAGGIO

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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