Azioni Pirelli: Sinochem non è più controllante, cosa fare

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Lunedì 28 aprile il Consiglio di amministrazione di Pirelli ha approvato il bilancio 2024 e ha dichiarato decaduto il controllo sulla società da parte di Sinochem, primo azionista della Bicocca, superando così l’impasse nella governance che lo scorso 26 marzo aveva portato al rinvio dell’approvazione del rendiconto. Il tutto ai sensi del principio contabile Ifrs 10.

Il via libera è arrivato a maggioranza (9 consiglieri su 15), con il voto favorevole del management guidato dal vicepresidente esecutivo Marco Tronchetti Provera e dall’amministratore delegato Andrea Casaluci, a cui si sono uniti sette consiglieri indipendenti. Sinochem ritiene di avere ancora il controllo e dunque manterrà in consiglio il suo dissenso.

Si tratta di un passo avanti che consente a Pirelli di proseguire con l’attuazione del piano, anche se non sblocca il confronto tra management e azionisti cinesi sulle scelte strategiche. Il nodo principale, infatti, riguarda lo sviluppo del business negli Stati Uniti, che rischia di pagare caro la stretta dell’amministrazione Trump sui componenti per auto forniti da produttori cinesi. I Cyber Tyre Pirelli, dotati di sensore per dialogare con la centralina dell’auto, sarebbero soggetti al veto americano per via del ruolo di Sinochem.

Da tempo è in corso un confronto tra Milano e Pechino per trovare un punto di equilibrio dopo che Sinochem ha perso poteri in consiglio in seguito all’intervento del governo con il golden power, su cui è in corso una verifica da parte del comitato di Palazzo Chigi, creando tensione. Il mercato scommette da tempo su un possibile riassetto nell’azionariato della Bicocca, dove Camfin si è intanto rafforzata salendo al 26,4%, con l’opzione di arrivare al 29,9 per cento.

Nella stessa riunione, il Cda ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione, per complessivi 250 milioni di euro.

 

Azioni Pirelli, le quotazioni stanno realizzando una configurazione a V rialzista

Le azioni Pirelli&C. sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,15%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 5,352 e 5,398, per poi andare a chiudere sul finale a quota 5,386.

In seguito al doppio massimo toccato a fine febbraio in area 6,130, le azioni Pirelli hanno cominciato a perdere costantemente valore con un deciso movimento ribassista, pur condito da fisiologici rimbalzi periodici, cui ha fatto seguito una vistosa accelerazione negativa nei primi giorni di aprile, fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente sul livello 4,692 (9 aprile).

Da quel momento i corsi hanno ripreso quota con un solido recupero che sta permettendo al grafico daily di creare un configurazione a V di stampo rialzista. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso ponendosi come obiettivo il raggiungimento della prima resistenza individuabile a quota 5,750. Anche il pattern di analisi candlestick formatosi ieri, assimilabile al “Doji” e indicante un consolidamento delle posizioni in essere, avvalora quest’ultima ipotesi.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 5,398 con target nell’intorno dei 5,750 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 5,352 con obiettivo molto vicino al livello 5. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti la settimana scorsa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.


L’andamento di breve termine delle azioni PIRELLI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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