Azioni Puma: cosa fare dopo l’acquisto del 29% da parte della cinese Anta?

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Il colosso cinese degli articoli sportivi Anta ha recentemente acquisito una quota pari al 29% di Puma dalla holding francese Pinault Artemis per 1,5 miliardi di euro, diventando così il maggiore azionista del produttore tedesco di abbigliamento sportivo (vedi articolo precedente).

In una comunicazione depositata alla Borsa di Hong Kong, Anta ha riferito che, in base all’accordo, rileverà poco più di 43 milioni di azioni Puma al prezzo unitario di 35 euro ciascuna. Anta ha inoltre affermato che la quota acquisita dovrebbe “rafforzare ulteriormente la propria presenza e riconoscibilità del marchio nel mercato globale degli articoli sportivi, rafforzandone così la competitività internazionale complessiva”.

 

Azioni Puma, le quotazioni in rialzo puntano verso la resistenza a 24,27

Quotate sul mercato tedesco Xetra, le azioni Puma sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,75%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 23,30, per poi stornare vistosamente nel corso del pomeriggio andando a chiudere sul finale a quota 22,86.

In seguito al minimo relativo toccato lo scorso 18 novembre sul livello 15,300, i titoli Puma hanno sensibilmente invertito la propria direzionalità con un perdurante movimento rialzista, pur caratterizzato da una volatilità sempre crescente, fino ad arrestare la corsa in prossimità della resistenza presente a quota 26,21 (27 gennaio).

Da quel momento i corsi stanno subendo una fase di fisiologico ritracciamento che si è appoggiato sul supporto posto sul livello 21,26 (30 gennaio), per poi riprendere subito a risalire fino alle quotazioni attuali. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend positivo in corso con lo scopo di raggiungere presto la prima resistenza individuabile in area 24,27.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 23,30 con target nell’intorno dei 24,27 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 22,53 con obiettivo molto vicino al livello 21,26. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti due settimane fa. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 54.


L’andamento di breve termine delle azioni PUMA

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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