A Piazza Affari prosegue il recupero delle azioni Saipem, con le quotazioni che tornano a guardare i massimi degli ultimi anni posizionati sui 4,8 euro. A rafforzare il sentiment di breve periodo degli operatori è il nuovo contratto comunicato dal Gruppo poco prima dell’apertura delle contrattazioni.
Tramite la controllata Pt Saipem Indonesia,in joint venture con Pt Tripatra Engineers and Constructors, l’azienda guidata dall’Amministratore Delegato, Alessandro Puliti, si è aggiudicata un contratto in Indonesia. Questo riguarda le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione di un’unità galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico destinata al progetto “Kutei North Hub Field Development”, situato nel bacino di Kutei, nella regione di East Kalimantan.
Il contratto, del valore di circa 2 miliardi di dollari per la parte di competenza Saipem, è stato assegnato da Eni North Ganal, società controllata da Searah, a sua volta società risultante dalla business combination costituita da Eni e Petronas.
Il progetto in questione rientra nell’ambito dello sviluppo del Kutei North Hub Field Development, che prevede un collegamento sottomarino a una nuova Fpso, un gasdotto dedicato all’esportazione del gas verso l’impianto Gnl di Bontang e ai consumatori di gas per usi domestici attraverso l’attuale East Kalimantan System.
Azioni Saipem: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come stanno rispondendo le azioni Saipem sulla Borsa italiana. Con volumi che a fine seduta dovrebbero essere superiori alla media giornaliera mensile, è una giornata all’insegna degli acquisti per il titolo che, con un guadagno di quasi il 2%, si spinge in area 4,48 euro.
Con un’impostazione di breve periodo al rialzo, le attese sono di una continuazione del trend prima verso i 4,55 euro e a seguire i 4,60 euro. L’eventuale superamento di tali aree dovrebbe far proseguire gli acquisti verso i 4,75 euro e a seguire i massimi di periodo situati sui 4,85 euro. Nel caso in cui anche queste aree dovessero essere messe alle spalle, si assisterebbe a un rafforzamento del quadro grafico. In questo caso i prossimi obiettivi sarebbero situati sui massimi di gennaio 2022 in area 5-5,10 euro. Eventuali prese di beneficio che dovessero riportare i corsi versi i minimi degli ultimi due mesi sui 4,20 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend, potrebbero rappresentare delle nuove buy opportunity.
Diversamente la perdita di questi ultimi livelli dovrebbe aprire la strada a una fase correttiva più accentuata. Il primo target sarebbe posto sui 4 euro e in seguito i 3,85-3,80 euro. La mancata tenuta di tali sostegni farebbe proseguire le vendite in direzione dei 3,65 euro e successivamente l’area dei 3,5 euro. La violazione di questi ultimi livelli dovrebbe spingere il titolo verso i 3,4 euro e a seguire i 3,30 euro, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo.
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