Azioni Sanofi: cosa fare dopo l’acquisizione di Blueprint?

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Il settore farmaceutico torna attirare l’attenzione degli investitori grazie a un’acquisizione miliardaria. Sanofi ha annunciato l’acquisto di Blueprint Medicines, rafforzando la propria strategia sull’immunologia e segnando una delle operazioni più rilevanti del 2025, con un accordo che potrebbe cambiare gli equilibri della ricerca farmaceutica nei prossimi anni.

In particolare, Sanofi ha comprato Blueprint per 9,1 miliardi di dollari, offrendo 129 dollari per azione, con un premio rispetto al mercato del 27%. L’operazione, destinata a concludersi entro il terzo trimestre, rientra in una più ampia strategia di espansione del gruppo, anche se l’accordo non avrà comunque impatti rilevanti sulle previsioni economiche del 2025.

L’obiettivo di Sanofi è diventare uno dei principali player mondiali nell’immunologia. Dopo l’intesa da 1,9 miliardi per un farmaco a base di anticorpi annunciato a inizio anno, l’acquisizione di Blueprint rappresenta il passo successivo, trattandosi della più importante operazione della casa farmaceutica francese dal 2018, quando acquisì Bioverativ.

Il vero cuore dell’operazione è il portafoglio di Blueprint, che include il farmaco Ayvakit, già approvato per la mastocitosi sistemica. Questo trattamento potrebbe generare ricavi annuali fino a 2 miliardi di dollari entro il 2030. Inoltre, Sanofi acquisisce anche Elenestinib e Blu-808, candidati promettenti nel trattamento di malattie immunologiche complesse. Blu-808, in particolare, è un inibitore selettivo di Kit wild-type con ampio potenziale terapeutico.

 

Azioni Sanofi: quotazioni rimbalzano sul supporto in area 86

Quotate sul mercato Euronext di Parigi, le azioni Sanofi sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1%).

Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 86,53, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 86,71.

In seguito al doppio massimo battuto lo scorso 10 marzo sul livello 110,88, Sanofi ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista che ha arrestato la caduta solo in prossimità del supporto presente a quota 86,14 (9 aprile). Da quel momento i corsi hanno prontamente reagito con un timido rimbalzo che però non ha superato la soglia dei 98,36 euro (2 maggio), per poi ricominciare a scendere fino alle quotazioni attuali, violando anche i minimi precedenti.

Considerando l’area 86 un supporto davvero difficile da oltrepassare al primo tentativo (ed essendo già stato testato tre volte nel corso degli ultimi mesi), per l’immediato futuro è lecito attendersi un nuovo rimbalzo, questa volta più solido e duraturo, che riporti i prezzi fin verso la prima resistenza individuabile sul livello 92, dove transita anche l’importante indicatore Supertrend.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 87,80 con target nell’intorno dei 92 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 86,14 con obiettivo molto vicino al livello 82. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25, diventati ribassisti a fine marzo. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 37.


L’andamento di breve termine delle azioni SANOFI

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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